La "maglia nera" a Calabria e Sicilia

http://ts4.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=1501917414515&id=53ee7af59d44ba3858968be53b872c65Possono arrivare anche a due anni le liste di attesa per iniziare i trattamenti di procreazione medicalmente assistita (Pma) nei centri pubblici.
«Nelle strutture pubbliche, dove i trattamenti sono pressoché gratuiti – sottolinea il ginecologo Carlo Flamigni – si può aspettare anche oltre un anno per avere un primo appuntamento e dunque per iniziare il trattamento di Pma. Ma proprio il nodo dei tempi è cruciale, poichè molte donne arrivano alla decisione di effettuare una Pma quando già hanno superato i 38 anni». E lunga, aggiunge l'esperto, «è anche l'attesa tra un primo ed un secondo trattamento di Pma, dal momento che spesso sono necessari più interventi». Attese che finiscono per scoraggiare molte coppie, che si rivolgono così, quando possono, al privato, i cui costi però, rileva Flamigni, «sono notevoli».
In Italia, su 350 centri presenti, 130 sono pubblici, 27 privati convenzionati e 193 privati. Alcune realtà sono più virtuose, con moltissime strutture pubbliche (circa il 60% del totale al Nord) e altre meno, come al Sud. Le regioni con il minor numero di centri pubblici o convenzionati sono Lazio, Calabria e Sicilia, con la Calabria che conquista la maglia nera con una sola struttura del genere. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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