La crisi ? Non per tutti. Crescono i milionari nel mondo

Crisi e milionari a prima vista sembrerebbe un binomio antitetico e invece proprio nel 2009, registra il " World Wealth Report" di Merrill Lynch-CapGemini, sono aumentati i ricchi nel mondo che toccano quasi quota 10 milioni, con un balzo del +17,1% sul 2008.

In realtà, approfondendo leggermente il discorso, il dato non è del tutto sorprendente.

In questo periodo storico, infatti, si va proprio assottigliando la fascia media e così le fasi di recessione contribuiscono ancora di più a disegnare la società a forma di clessidra, considerando proprio l’aumento dei ricchi e, purtroppo, dei poveri.

Anche in Italia si riscontra un andamento simile ed infatti anche nel nostro Paese sono tornati a crescere i Paperoni, gente con dichiarazioni superiori a 1 milione di dollari (per usare lo stesso metro di misura della ricerca di matrice statunitense).

Nel 2009 il tasso di incremento dei Paperoni nostrani è stato pari al +9,2%.

Ma dopo esserci complimentati con i " ricconi" che hanno consolidato o aumentato i loro capitali, anche in una fase turbolenta, resta da chiedersi come interpretare questi dati, sui quali convergono considerazioni economico-finanziarie, politico-strategiche e socio-culturali.

La corretta lettura di queste dinamiche potrebbe rappresentare una importante chiave di risoluzione delle attuali tensioni (di nuovo finanziarie, politiche e sociali) presenti nei Paesi occidentali e nei rapporti tra nuove e vecchie economie.

Quindi se noi ( lettori qualunque) possiamo fermarci a " sognare" sulle fortune realizzate da altri o " imprecare" perché riteniamo che l’attuale sistema economico sia troppo sbilanciato verso il capitale ( e la sua accumulazione) i leader del mondo ma anche ( e soprattutto) i nostri politici dovranno sforzarsi di carpire nelle maglie di questi numeri le indicazioni per superare le difficoltà finanziarie odierne. ( Fonte: milanoweb.com)

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