L'ultima vergogna: il Parlamento ad personam

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/ghedini_200_200.jpgOrmai il Parlamento, quando si parla di giustizia, è diventato un vero e proprio Vietnam. L'ultimo “blitz” delle “forze speciali” della maggioranza è stato quello sul processo breve. Pdl e Lega hanno chiesto e ottenuto l'inversione dell'ordine del giorno dell'Assemblea scavalcando quindi la discussione sulla legge comunitaria e accelerando il punto che più interessa al premier Berlusconi impegnato nel processo Mills.

Le opposizioni hanno subito gridato allo scandalo: «Vergogna, vergogna» si è ascoltato dai banchi dell'opposizione che – sull'argomento - valuterà ogni forma possibile di ostruzionismo. «Spero – ha spiegato Fabio Granata - che questo ennesimo schiaffo al Parlamento e agli italiani renda chiaro a tutti, anche all'interno della opposizione, della sostanziale emergenza democratica che attraversiamo. Altro che post berlusconismo: fin quando l'Italia non riuscirà a liberarsi di questo governo e di questo premier al declino non ci sarà fine. Futuro e Libertà costruisca in Parlamento e nelle piazze antagonismo sociale e politico al berlusconismo e ai suoi ascari».

 

Ed ecco, allora, perché noi del "futurista" abbiamo scelto di partecipare al sit-in indetto davanti a Montecitorio. Contro questo ennesimo atto spudorato della maggioranza, che ha ormai trasformato anche il parlamento in un'istituzione ad personam, a sostegno dell'ennesima legge di favore a Berlusconi. Non importa chi abbia convocato la manifestazione. Abbiamo aderito perché siamo, ogni giorno di più, in una situazione di emergenza nazionale. E perché non è più accettabile “vendere” come riforma epocale della giustizia una serie di interventi che in realtà non hanno a cuore gli interessi dei cittadini ma solo quelli di un presidente del Consiglio ossessionato dai suoi processi. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog