Wednesday 8 february 2012 3 08 /02 /Feb /2012 08:15

http://www.informasalus.it/data/foto/l/l-italia-non-e-un-paese-per-bambini_2000.jpg“L'Italia non è un Paese a misura di bambino. Tutte le politiche del welfare non sono orientate ai bisogni dell'infanzia e non incentivano le giovani coppie a mettere su famiglia”. 

È quanto ha affermato Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica di Roma, in riferimento al ritratto dei bambini italiani fornito dal 'Libro Bianco 2011, la salute dei bambini” realizzato da Società Italiana di Pediatria (Sip), Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Società Italiana Medici Manager, presentato oggi a Roma.

I bambini italiani sono sempre meno:  dal 1871 al 2009 la natalità si è quasi dimezzata (-74,25%) e attualmente si assesta a 9,5 bebè ogni mille abitanti contro, ad esempio, 12,8 della Francia.

Nascono più bambini al nord, dove ci sono migliori misure di welfare: nel biennio 2008-2009 i valori più alti di natalità si sono registrati nella provincia di Bolzano (10,7 per mille), nella provincia di Trento (10,4) e, a pari merito, in Valle d'Aosta e Campania (10,3), mentre i valori più contenuti si riscontrano in Molise (7,6), Liguria (7,7) e Sardegna (8,1).

La Liguria è la regione più vecchia, con il 14,6% di under 18, mentre i più giovani sono i campani (21,6%), gli abitanti della provincia di Bolzano, i siciliani e i pugliesi.

In generale i bambini italiani risultano in buona salute, anche se in sovrappeso. Nel periodo 2003-2008 la mortalità infantile (entro i 12 mesi) e quella neonatale (entro il primo mese) sono notevolmente diminuite, rispettivamente dell'8,7% e del 9,9%.

Si riscontrano però forti differenze regionali, con quella infantile al minimo (1,6 casi per 1.000) per la provincia di Trento mentre il primato negativo (4,82 casi per 1.000) è della Calabria. Con la crescita iniziano i problemi con la bilancia: come segnala il rapporto, in aumento sono infatti le cattive abitudini alimentari, in particolare per le ragazzine. ( Fonte: www.informasalus.it)

Di oleg - Pubblicato in : Lodigiano: Società
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Torna alla home

MACROLIBRARSI

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

SCOPRI IL LODIGIANO

http://www.wikio.it

http://www.provincia.lodi.it/foto/10947(1).jpg

http://www.provincia.lodi.it/foto/11866.jpg

LODIGIANO IN BICICLETTA

http://www.animatedweb.it/imagestore/tabimages/biking/muzza_canale_due1.jpg

LE CICLABILI DEL LODIGIANO

LODI DONNA

PRENOTA CON NOI

Calendario

June 2012
M T W T F S S
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
<< < > >>

CERCA NEL SITO

ACQUISTA I NOSTRI LIBRI

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

LIBRERIA ONLINE

Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti

Avvertenza

Questo Blog è un luogo di discussione e di franco scambio di idee. Le opinioni espresse negli articoli sono assolutamente personali. La Redazione non è responsabile dei commenti espressi dai lettori del blog. Le immagini e alcuni articoli che compaiono sono scaricate da Internet. Se, malgrado gli scrupolosi controlli, violano qualche diritto di copyright ce ne scusiamo anticipatamente; Vi preghiamo di segnalarcelo ed immediatamente saranno rimossi.

Syndication

  • Feed RSS degli articoli
 
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Segnala abusi - Articoli più commentati