Italia: muore detenuto malato. Venne messo in isolamento

http://italian.irib.ir/media/k2/items/cache/f5c74a06892f649b038bdb11bce54611_L.jpgChiuse le indagini per la morte di Gregorio Durante, 34enne di Nardò, mandato in isolamento nonostante sofrisse di crisi epilettiche.

Secondo l'accusa, l'uomo, non è stato curato e assistito adeguatamente. Il sospetto è fondato. Secondo l'accusa fosse stato ricoverato per tempo in ospedale forse non sarebbe morto. Invece, emerge dai verbali, i sanitari che lo avevano in cura in carcere avrebbero agito con superficialità nonostante le condizioni di salute dell'uomo fossero gravi, tanto che non riusciva a camminare, non mangiava e non comunicava più, rifiutando anche di assumere farmaci.

Il magistrato della procura di Trani Luigi Scimè ha chiuso l'inchiesta sulla morte di Gregorio Durante, il detenuto 34enne di Nardò trovato cadavere il 31 dicembre del 2011 all'interno della cella numero 5 della sezione " Italia" del carcere, e ha notificato 5 informazioni di garanzia nei confronti di altrettanti medici che si occuparono del caso.

Si tratta di Francesco Monterisi, Michele De Pinto, Gioacchino Soldano, Francesco Russo e Giuseppe Storelli, accusati di concorso in omicidio colposo. Le condizioni di salute dell'uomo, trapela da fonti inquirenti, avrebbero suggerito l'adozione immediata di idonei trattamenti diagnostici e terapeutici presso un reparto ospedaliero. Invece il detenuto rimase in carcere e morì, ha stabilito l'autopsia, a causa di una crisi respiratoria indotta da un'intossicazione da fenorbital, farmaco utilizzato per il trattamento dell'epilessia.

Fonte: http://italian.irib.ir/featured/item/117955-italia-muore-detenuto,-malato-venne-messo-in-isolamento

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