“Io mi controllo, e tu?” A Parma il progetto per divertirsi in sicurezza

“Mi raccomando, vai piano e non bere!”

Non c’è ragazzo al mondo che sulla porta di casa non abbia ricevuto questa raccomandazione dai genitori. Appena varchiamo le soglie dell’adolescenza siamo bombardati di giuste esortazioni a non fumare, a non bere, a non fare uso di droghe.

 

Sulla strada, poi, l’imperativo è essere sempre molto attenti, non eccedere mai con la velocità e mettere la prudenza al primo posto.

 

Divertirsi è un diritto sacrosanto, come è un diritto anche divertirsi in sicurezza, informandoci su come tutelare l’incolumità propria, dei nostri amici e delle persone che ci stanno attorno.

 

Informazione e prevenzione, dunque: in quest’ottica nasce a Parma il progetto “Io mi controllo, e tu?”, promosso da Comune di Parma, Ausl e Prefettura e premiato dal finanziamento di 25mila euro dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto si inserisce nel protocollo nazionale “Drugs on the street”, mirato al controllo della guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti da parte delle Forze dell’Ordine, in collaborazione con personale sanitario dell’Azienda Usl.

 

L’Azienda Usl svolge un ruolo chiave in questo protocollo, a cui hanno già aderito circa 30 comuni italiani: non si tratta di controlli fini a se stessi, ma di un programma che comprende attività di prevenzione ed educazione sanitaria rivolte in particolare ai giovani.

 

Il progetto “Io mi controllo, e tu?” interpreta questa direttiva prevedendo un’attenta attività di sensibilizzazione dei ragazzi all’interno dei locali notturni; una vera e propria campagna di comunicazione che partirà nel mese di ottobre e che vedrà coinvolti in prima persona gestori e avventori dei locali.

 

Parlare il linguaggio dei giovani, condividere impegni e sforzi per il loro benessere e sicurezza, puntare sulla comunicazione prima che sui controlli: questa è la chiave per un’iniziativa di successo.

 

Di grande valore il commento dell’Assessore comunale alla Sicurezza Fabio Fecci:

Con questo progetto vogliamo lavorare sul rispetto e sulla salvaguardia della vita umana, il bene primario e più necessario tra tutti. ( Fonte: http://smartercity.liquida.it)

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