Influenza H1N1/Dopo un anno di tensioni e allarmi. La Pandemia è finita. E adesso?

Dopo un anno di allarmi, tensioni, panico e polemiche intorno ai vaccini, è finita. Il 10 agosto scorso L'Organizzazione mondiale della Sanità, attraverso il direttore generale Margaret Chan, ha annunciato che "il mondo non è più nella fase sei di allerta, ora ci stiamo muovendo nel periodo post-pandemico". Il virus H1N1, "ha in gran parte fatto il suo corso", ha aggiunto Chan durante una teleconferenza, spiegando che l'emergenza sanitaria internazionale "non è più valida".

La fase 6 sulla scala dei livelli per l'allarme di una pandemia corrisponde alla diffusione globale della malattia. In questo senso, Keiji Fukuda, responsabile per H1N1 dell'Oms, ha evidenziato che il virus A/H1N1 non è più ritenuto in grado di provocare un'altra pandemia, anche se potrebbero verificarsi focolai più gravi in alcuni paesi. L'influenza suina ha ucciso oltre 18.449 persone e infettato 214 paesi da quando venne scoperta in Messico e poi negli Stati nell'aprile del 2009.

Chan ha spiegato che è "estremamente importante mantenere una costante vigilanza" aggiungendo che la "buona fortuna" ha giocato una parte importante nel declino del virus. Anche se i focolai sono notevolmente diminuiti, Fukuda ha aggiunto che giovani e gruppi vulnerabili di persone, come le donne incinta mantengono un rischio maggiore di contrarre la malattia in modo più grave. In ogni caso, dal prossimo inverno il virus sarà trattato come tutti gli altri e i vaccini per la normale influenza stagionale ora includono anche quella contro la suina A/H1N1.

In realtà, ancora adesso sono in molti a sostenere che l'emergenza è stata fittizia o meglio non vi è mai stata, tanto che l'OMS ha dovuto più volte difendersi dall'accusa di conflitto di interesse ed il numero di morti non è stato quello di una pandemia.

Come si comporterà ora l'Italia? Arriverà fra poche settimane un vaccino triplo e la campagna di immunizzazione sarà anticipata rispetto agli scorsi anni di almeno un mese, a partire dal primo ottobre. Una circolare del ministero della Salute indica che il nuovo vaccino sarà unico e conterrà tre ceppi: quello dell'influenza pandemica A H1N1, quello del virus H3N2 ed il virus B, così come indicato lo scorso febbraio dall'Oms. I vaccini sono già in produzione e arriveranno, appunto, con questa formulazione. Una sola iniezione basterà quindi a proteggersi contro dalle diverse forme influenzali, al contrario dello scorso anno quando era necessario vaccinarsi separatamente contro l'influenza A e contro quella stagionale.

La campagna di vaccinazione stagionale è promossa dal Servizio sanitario nazionale ed è rivolta principalmente ai soggetti classificati e individuati a rischio di complicanze severe, e a volte letali, in caso contraggano l'influenza e alle persone non a rischio che svolgano attività di particolare valenza sociale. L'offerta di vaccino a queste categorie è gratuita e attiva da parte delle Regioni e Province Autonome.

L'elenco delle categorie cui offrire prioritariamente la vaccinazione, le altre misure preventive nei confronti dell'infezione, insieme ad altre informazioni e alle indicazioni per la sorveglianza delle sindromi simil-influenzali e dei virus influenzali circolanti in Italia, sono visionabili nella circolare pubblicata sul sito www.salute.gov.it.

Ci auguriamo più chiarezza per quanto riguarda la presunta, prossima ondata, dopo un anno in cui siamo stati bombardati da tanta informazione e da ancor più disinformazione, con per un medico che andava in tv, molteplici filmati apparivano su youtube che negavano quanto appena sentito. E poi comunicati di ministri, enti internazionali, super esperti e virologi, col risultato di aver intaccato l'immagine stessa dell'OMS, considerata sino a ieri a prova di bomba. ( Fonte: americaoggi.info)

Autore: Carlo Di Stanislao

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