Incredibile: per il Comune di Milano i pendolari sono un " costo"

I pendolari che ogni giorno entrano a Milano costano alle casse comunali, secondo i dati aggiornati al 2002, quasi 700.000 euro. Sono persone che non vivono in città, ma che vi si recano per studio, lavoro, svago e altri motivi.

Il 56,4% sono lavoratori, il 17,8% studenti, il 2,6% viene a Milano per lo shopping, il 5,8% per svago e il 3,2% per riunioni d'affari.

Lo sottolineano i professori Gianmaria Bernareggi e Vittorio Ferri del Centro di Ricerca in Economia del Territorio, che, nel corso di un convegno intitolato "La conoscenza della mobilità degli individui per l'attuazione del federalismo fiscale”, hanno mostrato che l'onere dei non residenti rappresenta il 16,1% del bilancio.

I pendolari rappresenterebbero, secondo i due professori, un "fattore di disturbo” per il federalismo fiscale, ma il problema potrebbe essere risolto con la Città Metropolitana prevedendo tasse d'ingresso in città o con "trasferimenti dello Stato che tengano in considerazione non solo la popolazione residente, ma anche quella non residente che ne usa i servizi”.

Ad ogni modo, però, i pendolari, che siano lavoratori, studenti o persone che vanno in città per lo shopping o per lo svago, sono fondamentali per l'economia milanese.

Si pensi alla loro spesa per i mezzi pubblici, per gli esercizi commerciali, per le strutture alberghiere, per i centri di cultura come i musei, i cinema e per gli stessi enti universitari ai quali pagano le tasse. ( Fonte: milanoweb.com)

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