" Codogno: In nome della Rosa" di Hank Aleno

rosa-rossaOggi festeggiamo150 anni di storia. Festeggiamo il nostro compleanno. Evviva l'Italia. Ma festeggiamo anche il nostro angolo di futuro. Festeggiamo la nascita della lista della “ Rosa” Rossana Vanelli, un futuro di speranza. Perché il futuro senza speranza, senza destino, è lettera morta. Ancora due mesi e ci metteremo alle spalle la mediocrità di queste cariatidi della piccola politica del tornaconto personale. E allora noi festeggiano non solo per la storia d’Italia. Non possiamo certo dimenticare coloro che hanno pagato con la loro vita il prezzo del nostro presente, ma siamo felici e orgogliosi anche per quel che sta succedendo, non solo per quel che è successo. Plaudiamo le scelte di oggi e non solo quelle di ieri. Siamo felici perché il sistema politico della nostra città si sta sgretolando, mattone dopo mattone. Il muro della più vuota propaganda sta crollando.

I segnali sono solo positivi. E allora, mentre sventolano i tricolori per il nostro passato, ci piace anticipare quel che a breve accadrà. Un sistema, un qualsiasi sistema politico, non può reggere a forza di regalare posti di lavoro e stampare promesse. Non può reggere sulla mediocrità e ignavia, senza un barlume di idea. Non sono i politicanti a scrivere la storia di una città, sono gli uomini e le donne che ci mettono l’anima, che sanno investire su un’utopia, su un sogno, che sanno dare senza chiedere nulla in cambio. Oggi come ieri. E come domani.

E Codogno si appresta a vivere un nuovo Rinascimento, che sa di futuro. Per questo festeggiamo oggi, e già pensiamo agli impegni di domani.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog