Il " salasso pubblico" del Compagno Benigni

http://www.repubblica.it/images/2012/06/15/120926163-32041d6a-9805-45ed-933f-6fdc12372cdb.jpgRoberto Benigni scende in campo in Rai, ma per l'emittente di stato si tratterà di un "salasso". Si sa che l'attore toscano è in grado di catalizzare milioni di spettatori a doppia cifra e Viale Mazzini, per arrivare a questo risultato e cercare in questo modo di risollevare l'intrattenimento di prima serata, è pronta ad allargare i cordoni della borsa, come poche volte in passato ha fatto. Così il 17 dicembre ci sarà la serata evento dedicata alla Costituzione italiana, dal titolo "La più bella del mondo", uno show di due ore (a Cinecittà con la produzione Melampo e Arcobaleno 3, rispettivamente dello stesso Benigni e del suo agente Lucio Presta) nel corso del quale il "toscanaccio" parlerà alla sua maniera di politica e politici, della crisi economica, di costume, leggendo stralci della carta costituzionale italiana, che sarà poi il leit motiv del programma.
Ebbene, secondo quanto riportato da "Il fatto Quotidiano", tutto questo costerà all'incirca 1,8 milioni di euro, compreso l'intero e ( si prevede) mastodontico impianto scenografico. Alla faccia della politica del contenimento dei costi voluta dall'attuale dirigenza. La speranza è che l'Auditel si impenni in maniera incredibile: da Viale Mazzini l'auspicio, unito a quello degli investitori pubblicitari, è quello di raggiungere il 45% di share, una cifra pazzesca di questi tempi per la tv italiana (solo la Nazionale di calcio e Sanremo ci riescono), che offuscherebbe i risultati ottenuti a ottobre da Canale5 con le due serate live di Adriano Celentano (9 milioni di spettatori e il 31/32% di share). Ma non basta.
Da marzo, poi, il premio Oscar (per "La vita è bella) sarà su Raidue con le dodici serate fiorentine di lettura di "Tutto Dante". Il costo sarà di 300.000 euro a punta, per un totale di 3 milioni e 600 mila euro. La somma tra i "due Benigni" sarà quindi intorno ai 5 milioni e mezzo di euro. Soldi che non rientreranno materialmente in Rai con immediatezza, ma che si spera possano far segnare un'inversione di tendenza per quanto riguarda le raccolte pubblicitarie. Ma come la prenderanno gli abbonati Rai, chiamati entro il 31 gennaio 2013 a pagare il consueto canone? In tempi di magra, in cui la gente deve fare i conti anche con i centesimi, come verrà vissuto questo pauroso esborso, pagato anche con i "nostri" soldi?
Fonte: http://it.tv.yahoo.com/blog/tv-star/roberto-benigni-rai-costera-5-milioni-mezzo-euro-160246124.html

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog