" Il pericolo si nasconde negli elettrodomestici" di Ezio Rocchi Balbi

http://media.caffe.ch/media/2011/03/9388_21_medium.jpgLe due vittime del rogo di Novaggio sono solo le ultime in ordine di tempo. 600mila circa le persone che ogni anno restano ferite in incidenti domestici, 10% dei quali a causa di attrezzi casalinghi e apparecchiature varie. Se il grosso degli infortuni tra le mura di casariguarda le cadute, si tende a sottovalutare i sinistri causati dall'errato impiego o dalla scarsa qualità in materia di sicurezza di elettrodomestici che si usano ogni giorno. "Non a caso abbiamo dedicato schede su schede per allertare i nostri associati - spiega Mathieu Fleury, presidente dell'Associazione consumatori romanda (Frc) - Stirare, frullare, tostare il pane, cuocere le salamelle su una griglia elettrica sono operazioni semplici e quotidiane, ma che diventano pericolose visto il numero di apparecchi insicuri sul mercato". E senza dimenticare che quasi un terzo di tutti gli incendi è dovuto ad un comportamento negligente. "Basta guardare i nostri report per scoprire che i feriti tra le mura domestiche negli ultimi anni sono costanti - commenta da Berna Daniel Menna dell'Ufficio prevenzione infortuni (Upi) -. Circa 17mila persone ogni anno subiscono scottature, ustioni e sono più di 40 mila quelle che restano ferite usando attrezzi, utensili, apparecchi e macchine casalinghe".

Se spesso, da un punto di vista della sicurezza, la responsabilità è attribuibile alle vittime stesse che non seguono correttamente istruzioni per l'uso e buon senso ( vedi vademecum di consigli a lato) in buona parte dei casi l'incidente è provocato dalla scarsa qualità del prodotto. E sono soprattutto i piccoli elettrodomestici a presentare difetti di fabbrica pericolosi; in particolare quelli a buon mercato, prodotti da piccole aziende poco controllabili o importati da Paesi lontani, che più degli altri riescono a penetrare sul mercato senza alcun controllo. Secondo l'ultimo rapporto del Rapex (il sistema di scambio rapido delle informazioni fra gli Stati membri e la Commissione per le misure adottate per prodotti che presentano rischi per i consumatori) le apparecchiature elettriche difettose sono centinaia e vanno dalle macchine per il caffè a rischio esplosione, friggitrici a rischio di incendio, tostapani o piccoli mixer con isolamento inadeguato, piastre o arriccia-capelli con impugnature difettose, aspirapolveri senza messa a terra, frullatori che perdono liquidi. "Aderiamo anche noi al Rapex, anche se come esterni, ma fortunatamente le statistiche relative a incidenti legati ad elettrodomestici in Ticino sono bassissime, quasi irrilevanti - assicura Antoine Casabianca, capo del'Ufficio prevenzione e promozione salute del cantone -. Anche da noi, comunque, i soggetti più a rischio sono le donne tra i 30 e i 40 anni, seguite da bambini e anziani". Il rischio di procurarsi un'ustione o scatenare un incendio usando incautamente un piccolo elettrodomestico, comunque, non è affatto remoto. Lo dismostrano i test effettuati dalle associazioni di consumatori di mezza Europa che hanno individuato, come in Svizzera, esiti poco rassicuranti dal punto di vista della sicurezza su tipi di apparecchi tra i più diffusi e usati nelle nostre case, come i ferri da stiro a vapore, i frullatori, gli asciugacapelli e le griglie elettriche per carni. "In Svizzera la sicurezza dei prodotti elettrotecnici è prioritaria per la salvaguardia dell'incolumità dei cittadini - ricorda Pierluigi Franscini, ispettore dell'Esti in Ticino -. L'Ispettorato federale degli impianti elettrici ha un'apposita sezione che ogni anno analizza centinaia di prodotti". E per quanto concerne i difetti in materia di sicurezza quasi il 10% dei circa 1.800 controlli effettuati ha riscontrato prodotti difettosi. ( Fonte: www.caffe.ch)

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