" Il peggior Natale della mia vita" La recensione di Francesca Caruso

http://www.cinemalia.it/images/stories/ilpeggiornataledellamiavita_leggero.pngIl 22 novembre preparatevi ad un nuovo incontro con Paolo, uno sbadato combina guai, che riesce ad attirare su di sé tutti gli inconvenienti più assurdi e inaspettati di questo mondo. Se nel precedente capitolo – “La peggior settimana della mia vita” - è sopravvissuto ai disastri da lui stesso procurati la settimana prima del suo matrimonio, ora gli tocca superare la vigilia di Natale.
Giorgio e Clara, con la figlia Margherita e il marito Paolo sono invitati per Natale al castello di Alberto Caccia, amico e capo di Giorgio. Mai come in questa occasione Giorgio è sulle spine per ciò che potrebbe capitare con Paolo nelle vicinanze, a rischio c’è la sua promozione. L’allegra combriccola di amici ne vedrà delle belle e la presenza di Paolo sarà determinante. La premiata ditta dello scorso anno De Luigi/Genovesi si rimette in sella per realizzare questo sequel, dopo gli ottimi riscontri al botteghino del precedente film.

Qui la comicità non poggia tutta sulle spalle di Fabio De Luigi, ma vi partecipano un po’ tutti i personaggi: dai duetti molto spiritosi tra Alberto (Diego Abatantuono) e il maggiordomo (Dino Abbrescia) agli scontri tra Paolo (De Luigi) e Giorgio (Antonio Catania).
Una delle sequenze che rimarrà impressa più delle altre è quella che vede all’opera Ale e Franz nelle vesti di due addetti alle pompe funebri. Le riprese si sono svolte quasi interamente nel Castello Savoia di Gressoney Saint Jean in Val D’Aosta, completamente vuoto e arredato dallo scenografo Paolo Sansoni.
La neve è stata trasportata da numerosi camion che andavano e venivano sul set dalla vicina montagna, in quanto nei giorni delle riprese quella del posto si è sciolta a causa del clima mite.

De Luigi definisce “Il peggior Natale della mia vita” “una fiaba comica da copertina - nel senso di una piccola coperta sulle ginocchia – che ti fa venire voglia di restare a casa a guardare fuori mentre nevica”. Quella tratteggiata è una commedia surreale, che il regista e sceneggiatore non ha voluto ancorare all’attualità, con personaggi un po’ eccessivi, ma reali.
L’intento è stato quello di descrivere una comicità “eterna”, libera di spaziare secondo il suo gusto e stile personale.
Lo spettatore ritrova Paolo e Margherita in attesa di diventare genitori, lei è al nono mese di gravidanza. Margherita è più partecipe e protagonista dei disastri in cui Paolo si imbatte ripetutamente, ma è la scena del parto quella che darà un maggiore senso di famiglia, di casa, esprimendo una tenerezza che rende partecipe colui che guarda, testimone di un evento straordinario e meraviglioso come lo sguardo di due genitori che guardano il loro bambino per la prima volta.
Ci sono situazioni che piaceranno meno e altre che sembrano slegate dal resto. Molto dipenderà dalla sensibilità comica dello spettatore, a lui il giudizio finale di un film che sicuramente strapperà dei sorrisi divertiti.
Fonte: www.cinemalia.it

Titolo: Il peggior Natale della mia vita
Titolo originale: Il peggior Natale della mia vita
Italia: 2012. Regia di: Alessandro Genovesi Genere: Commedia Durata: 93'
Interpreti: Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Antonio Catania, Anna Bonaiuto, Dino Abbrescia, Andrea Mingardi, Ale, Franz
Sito web ufficiale: www..cinema.yahoo.com/il-peggior-natale-della-mia-vita
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 29/11/2012
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: Comicamente Natalizio
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