" Il Mondo come io lo Vedo" di Albert Einstein

http://s2.macrolibrarsi.it/data/cop/big/i/il-mondo-come-io-lo-vedo-ediz-integrale_49517.jpg?1325521348Questo libro costituisce la prima raccolta di lettere e articoli non scientifici di Einstein, pubblicata per la prima volta in Germania nel 1934 e subito tradotta per il pubblico americano.

L'antologia mostra gli interventi dello scienziato su temi d'importanza cruciale, quali il rapporto tra scienza e religione, l'asservimento del mondo scientifico tedesco ai dettami di Hitler, il femminismo, il sionismo e l'ebraismo.

Chi raccolse questi scritti si propose di illustrare, attraverso di essi, la figura pubblica di un uomo di scienza che senza esitazione prese posizione contro i soprusi della Germania nazista e cercò con i mezzi della ragione di ostacolare la corsa irrazionale che avrebbe portato il mondo alla seconda guerra mondiale.

http://s2.macrolibrarsi.it/data/autori/big/albert_einstein.jpg?1298883369Albert Einstein nacque in Germania, trascorse gli anni giovanili a Monaco, città nella quale la famiglia, di origine ebraica, possedeva una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e già da ragazzo mostrò una notevole predisposizione per la matematica.
Quando ripetuti dissesti finanziari costrinsero la famiglia a lasciare la Germania e a trasferirsi in Italia, a Milano, decise di interrompere gli studi.

Trasferitosi in Svizzera, concluse le scuole superiori ad Arrau e si iscrisse al Politecnico di Zurigo.
Nel 1900 conseguì la laurea in matematica e fisica.
Nel 1905 pubblicò una memoria, nella quale erano esposti i princìpi della sua teoria della relatività ristretta che doveva sconvolgere le concezioni della fisica classica gettando le basi per una nuova impostazione delle ricerche scientifiche: la teoria si basa sul principio che le leggi fisiche devono essere le stesse per ogni sistema di riferimento inerziale e che la velocità della luce nel vuoto è una costante ed è indipendente da quella della sorgente luminosa.

La conseguenza più importante, che ha favorito la scoperta e l'utilizzazione dell'energia nucleare, fu quella dell'equivalenza tra massa ed energia espressa dalla celebre formula E0= mc2, dove Eo rappresenta l'energia, m la massa e c la velocità della luce nel vuoto.
Successivamente formulò una nuova teoria della luce basata sull'ipotesi che le radiazioni elettromagnetiche (luce) sono costituite da quanti di energia, chiamati poi da Compton fotoni; inoltre espose una nuova formulazione matematica del fenomeno noto col nome di moto browniano, grazie alla quale fu possibile ottenere una diversa e diretta valutazione del numero di Avogadro.

Nel 1911, Einstein, enunciò il principio di equivalenza delle forze inerziali e gravitazionali, che rappresenta un primo ampliamento della teoria della relatività ristretta.

Nel 1916 espose in forma definitiva la sua teoria della relatività generale dove, in base al postulato dell'equivalenza fra tutti i sistemi inerziali e non inerziali, formulò una nuova teoria della gravitazione in cui il campo gravitazionale generato da ogni corpo materiale è rappresentato come una modificazione delle proprietà geometriche dello spazio fisico. Come conseguenza di ciò, la geometria euclidea risultò insufficiente a descrivere le leggi secondo le quali i corpi si comportano nello spazio.

Nel 1921 Albert Einstein  ricevette solennemente il premio Nobel per la fisica; nonostante ciò egli subì persecuzioni razziali da parte dei nazisti.

Fu direttore dell’Istituto Kaiser Wilhelm di Berlino fino al 1933, anno in cui fu costretto dai nazisti a lasciare la Germania. Si trasferì negli Stati Uniti, dove insegnò nell’Università di Princeton.

 Einstein muore a Princeton, Stati Uniti, nel 1955.

Il Mondo come Io lo Vedo - Ediz. Integrale
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