Il Lodigiano: c'è il rischio che diventi una pattumiera radioattiva

Esiste il rischio che la Pianura Padana, e di conseguenza il Lodigiano, diventi una pattumiera radioattiva.

 

Alcuni mesi fa, infatti, il Presidente di A2A Giuliano Zuccoli, la multi utility lombarda ha dichiarato di voler seguire le orme di Enel sul nucleare, realizzando almeno una centrale nucleare Ap 1000 da 1000 MW con tecnologia statunitense Westhinghouse, nella cui costruzione sarebbe cinvolta anche Ansaldo Nucleare. Se il suo esempio fosse seguito da altre aziende energetiche locali, in breve, la Pianura Padana diventerebbe una vera propria discarica atomica.  Ma c'è un rischio ancora peggiore.

 

Da un documento venuto in possesso dei Verdi, redatto dall'Enea per il Ministero dello Sviluppo Economico, si evince che il Governo sta prendendo in considerazione il fatto di sviluppare in Italia anche la filiera statunitense Iris da 335 MW che è modulare ed è allo stato sperimentale.

 

Utilizzando questa tecnologia si potrebbero installare reattori atomici in maniera diffusa, dando luogo a una vera e propria proliferazione atomica senza precedenti al mondo. I governatori del nord stanno dimostrando di non aver detto la verità ai cittadini durante la campagna elettorale. Allora, infatti, avevano tutti escluso categoricamente la possibilità di centrali nucleari nei loro territori: oggi invece, chi prima, chi dopo, stanno tutti aprendo al programma nucleare del governo. Siamo in presenza di una vera e propria truffa nei confronti dei cittadini. ( Fonte: www.greenreport.it)

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