" Il lievito madre naturale: buono come il pane " di Elena Parmiggiani

http://www.ilconsapevole.it/imgart/fare_il_pane_G.jpgFare il pane con il lievito naturale è divertente e facile, e il prodotto che ne risulta è più digeribile e rimane buono per parecchi giorni, molto di più di quello industria

Occorrente: 1 vasetto di vetro con coperchio (possibilmente da 500 ml), 50 gr. di uvetta secca, farina biologica (potete sperimentare con tutte le farine che contengono glutine: farro, grano, spelta, segale). L’uvetta e le farine bio contengono ancora fermenti e lieviti naturali che aiutano nella lievitazione che andremo a fare. Le farine integrali lievitano meno, quindi le prime volte provate ad usare le farine raffinate.

Procedimento: mettete l’uvetta secca nel vaso di vetro e coprirla di acqua naturale e chiudete il coperchio per bene. Lasciate riposare per 5 giorni. Una volta al giorno scuotete il vasetto di vetro, apritelo (al terzo giorno comincerà a fermentare) e poi richiudetelo fino al giorno dopo. Al quinto giorno, filtrate il liquido con un colino e tenetelo da parte (dovrebbe somigliare ad un vinello frizzante). L’uvetta è di scarto potete metterla nel compost.

Misurate mezza tazza di liquido ottenuto e mescolatelo a una di tazza di farina, fate riposare circa 3 ore nel vasetto di vetro senza chiudere il coperchio completamente, lasciando che il lievito respiri. Questa è la prima fase del lievito naturale. Dopo le 3 ore noterete che l’impasto è raddoppiato di volume (anche triplicato) e che sulla superficie ci sono molte bollicine. Il lievito madre è pronto per essere usato.

Potete conservare il lievito in frigorifero nel contenitore già usato, avendo l’accortezza di rinfrescarlo o di fare il pane una volta a settimana. Ricordatevi di lasciare il coperchio del contenitore solo appoggiato, di modo che il lievito respiri sempre.

Il lievito di madre naturale può essere usato per fare il pane senza impasto.

Articolo estratto da vivi Consapevole n°25: ecco invece un contenuto extra per voi lettori del sito!

Il pane senza impasto

Occorrente: 500gr di farina più farina per la spianatoia, 1 cucchiaino abbondante di pasta madre, 1 cucchiaino abbondante di sale, 350ml di acqua, due strofinacci pulito, una ciotola di vetro, una pentola da forno con coperchio (anche un cuocipollo, in ghisa, ferro o alluminio, basta che non si fondano i manici e resista alle alte temperature), spianatoia. A piacere: fiocchi di avena, farina di mais, crusca…

Mescolate velocemente gli ingredienti e lasciateli lievitare a temperatura ambiente, in una ciotola di vetro coperta con un canovaccio umido, per 18h. A questo punto si rovescia l’impasto su una spianatoia infarinata e con le mani ben infarinate si appiattisce e si piega in quattro su se stesso. Lasciare riposare 15 minuti coperto da un canovaccio umido oppure, con una ciotola capovolta. Trascorsi i 15 minuti, riprendere l’impasto con le mani infarinate e formare una palla o un filone con i margini di piega posti nella parte sotto. Ponete la palla o il filone così ottenuta su di uno strofinaccio pulito ben infarinato (con farina, crusca, mais, o fiocchi di avena o altro a piacere). Lasciate lievitare altre 2 ore.

Mezz’ora prima che le due ore siano passate, iniziate a scaldare il forno a 230° e a preriscaldare la pentola col coperchio. La pentola deve risultare bollente.

Trascorse le due ore, trasferire l’impasto ottenuto e con l'aiuto del canovaccio lo ribaltiamo nella pentola bollente, cercando di riportare i margini di piega verso l'alto. Questa operazione va fatta il più velocemente possibile per non raffreddare la pentola.

Coprire col coperchio e infornare a 230° per 30 minuti. Passati i 30 minuti, scoperchiamo la pentola e cuociamo altri 10/15 minuti per far dorare la forma.

Un consiglio, aspettate che il pane sia quasi freddo prima di tagliarlo, perché perderebbe velocemente fragranza e morbidezza.

Questo impasto è ottimo anche per pizze e focacce e la pizza bianca, l’impasto con l’aggiunta di solo olio evo sopra, è molto gustosa.

Origini: Il pane senza impasto, che somiglia ad un pane casereccio del centro-sud Italia, è un pane tipicamente povero. Il primo a pubblicare la ricetta fu Mark Bittman nel 2006 sul New York Times, poi si è diffusa come un incendio per tutto il web. La ricetta è di Jim Lahey, della Sullivan Street Bakery a New York (www.sullivanstreetbakery.com).

www.nytimes.com/2006/11/08/dining/081mrex.html

Ricercate “pane senza impasto” per la versione italiana.

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