Il bluff libico di Sarkozy

http://www.ticinolive.ch/wp-content/uploads/2011/03/Sarkozy_e_Gheddafi.jpgEcco chi ride di noi: un leader francese che i sondaggi danno per sconfitto e che con un bluff umanitario ha messo le mani sulla Libia. Come fa notare anche Enzo Bettiza sulla ‘Stampa’ se i successori di Gheddafi saranno quelli che abbiamo visto dopo la sua morte dire che reintrodurranno la Shari’a possiamo essere sicuri che avranno un occhio di riguardo speciale per due Paesi. La Francia anzitutto, che li ha legittimati sul piano internazionale, poi l’emirato del Qatar, ispiratore anti-Gheddafi della Lega araba, il quale ha sostenuto la «rivoluzione» con denaro, invio di armi e la formidabile copertura mediatica di al Jazeera.

Sarkozy, che ha trainato mezzo mondo in questa guerra, certo non lo ha fatto per spirito umanitario. Lui che è ormai un leader ossessionato dalla rielezione e dall’urgenza di ridare quindi ai connazionali, con le proprie mani, l’immagine di un “presidente del fare”, sfrutterà questa vittoria. Ne esce come l’unico vincitore, unico perché isolato, abbandonato dagli americani preoccupati soltanto dagli arsenali chimici di Gheddafi, inascoltato dai tedeschi che non vogliono più esportare guerre e investimenti privi di garanzie adeguate. ( Fonte: www.ilblitzquotidiano.it)

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