I tesori di Yale vanno online

http://s3.therandomforest.com/wp-content/uploads/2011/04/yale-200x200.jpgYale è una prestigiosa e antichissima università americana che fa parte della celebre Ivy League (detta anche Ancient Eight, che accomuna le otto più prestigiose ed elitarie università private degli Stati Uniti d’America) celebre per essere dotata di una delle biblioteche più ricche del mondo.

 

Seguendo un trend oramai piuttosto diffuso, l’intero contenuto della biblioteca sarà reso disponibile gratuitamente ed in alta risoluzione, previa una certosina e precisa opera di digitalizzazione di tutte le opere in essa presenti.

 

Il primo gruppo di scan ha riguardato oltre 250mila immagini e ben presto ne seguiranno altre: lo scopo è, ovviamente, rendere accessibili informazioni e immagini di un patrimonio artistico e letterario quasi sconosciuto ai più (specialmente fuori dagli USA).

 

Altri esempi di questa policy si trovano presso l’Università del Michigan, che sta per digitalizzare tutte le opere presenti nella sua collezione non coperte da diritto d’autore; pochi mesi fa, inoltre, la Library of Congress ha lanciato una singolare iniziativa intitolata National Jukebox, per il recupero di capolavori del passato (i brani presenti risalgono al periodo compreso tra il 1901 e il 1925 della casa discografica Victor Talking Machine Company) , quali ad esempio Rhapsody in Blue suonata al piano da George Gershwin e opere cantate da tenori del calibro di Enrico Caruso.

 

Sempre la Library of Congress, era stata una delle prime biblioteche al mondo, già dieci anni fa, a rendere disponibile a tutti gran parte del suo patrimonio culturale, digitalizzando oltre 5 milioni di documenti. ( Fonte: http://smartercity.liquida.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog