I radicali liberi e l’invecchiamento cellulare

http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Alimenti-antiossidanti.jpgSempre più spesso si sente parlare di antiossidanti, e spesso il loro nome viene associato ai radicali liberi. Per stabilirne il motivo è sufficiente spiegare meglio il significato e la portata di queste due sostanze: gli antiossidanti sono sostanze chimiche che hanno la funzione di rallentare il processo di ossidazione delle molecole. È proprio durante questo processo che si formano i radicali liberi: queste sostanze sono responsabili del progressivo e irrefrenabile danneggiamento delle cellule. Questa reazione è alla base dell’invecchiamento, i cui riflessi sono un indebolimento del sistema immunitario, un incremento dei rischi di formazioni tumorali. lo stesso DNA viene intaccato dai radicali liberi, che si formano necessariamente, poiché in tutte le reazioni che avvengono all’interno del nostro organismo si sprigiona ossigeno che, a poco a poco, fa deperire l’organismo. All’interno del nostro corpo già esistono i processi che contrastano l’attività dei radicali liberi: sono infatti sintetizzate alcune sostanze antiossidanti in modo autonomo.

È possibile inoltre introdurre nel nostro organismo sostanze antiossidanti a partire dall’alimentazione, come ad esempio alimenti ricchi di vitamina E e C. tuttavia, l’alimentazione contiene anche tanti cibi che esercitano un’attività opposta, proteggendo e rafforzando l’attività dei radicali liberi. Inoltre, una dieta troppo ricca di grassi di origine animale , una sovrabbondanza di ferro e lipidi, come quelli contenuti nella frutta secca e nelle tipologie di pesce più grasse, insomma lo stile di alimentazione frenetico e poco attento tendono col tempo a squilibrare il rapporto tra radicali liberi e antiossidanti.è esattamente per questo motivo che gli integratori di acidi grassi, in genere, vengono accompagnati e aggiunti alla vitamina E, in modo da contrastare l’azione degli uni con le altre, e contribuire al rallentamento del naturale processo di invecchiamento dell’organismo. Per stare sicuri, è meglio scegliere attentamente gli integratori di acidi grassi e omega3 leggendo con cura le etichette per verificare che questo bilanciamento venga effettivamente realizzato.

Come si anticipava, non solo l’alimentazione, ma anche lo stile di vita contribuisce all’aumento di radicali liberi. Pensate solo allo smog, lo stress, l’utilizzo sconsiderato di farmaci per stare bene ad ogni costo, un’attività fisica intensa. Tutto questo può solo peggiorare la situazione. Questi effetti sono chiaramente visibili se osserviamo la pelle: esposta al sole, al fumo, allo smog delle città trattiene impurità che la rendono spenta, opaca, e ne alterano il colorito: a piccoli livelli, questo è quello che accade anche all’interno del nostro organismo. Gli stessi sportivi, che comunque si espongono a tutti questi fenomeni, hanno un aspetto “giovanile” perché l’allenamento, pur contribuendo alla formazione dei radicali liberi, dall’altro lato rafforza i sistemi di produzione interna degli antiossidanti. Inutile allora non ribadire un concetto ormai già noto a tutti: una sana e corretta alimentazione, coadiuvata da una attività fisica su misura, che segua le capacità del nostro corpo e ne esalti le caratteristiche è un modo assai efficace per contrastare l’invecchiamento e la comparsa di malattie cosiddette del “benessere”.

Una dieta ricca di antiossiddanti

Fin da piccoli, sentiamo ripeterci in continuazione che è molto importante mangiare frutta e verdura. Ebbene, le insistenze dei nostri genitori hanno un valido fondamento, poiché senz’altro questi alimenti sono tra i più ricchi di vitamine ( tra e quali, in particolar modo, quelle A, C, E) che, al di là della loro funzione contro i radicali liberi, sono molto importanti a livello nutritivo, insieme ai minerali, di cui pure le verdure sono molto ricche. Ci sono altresì degli studi, tra i quali i più validi sono quelli americani, che sono in grado di stabilire la capacità antiossidante dei vari alimenti in base ad un parametro, chiamato ORAC, che raffronta ad ogni valore il potere di contrasto del radicale libero. Ebbene, in base a questa scala, la dose consigliata per ottenere un’efficace azione di abbattimento dei radicali liberi si aggira intorno ai 5000 ORAC, valore raggiungibile ingerendo almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura.

È importante notare che gli antiossidanti sono facilmente e sufficientemente reperibili attraverso l’alimentazione, senza che sia necessario aggiungere integratori. In realtà è comunque possibile che, a causa di un alimentazione scorretta, o in seguito ad una attività fisica molto intensa, sia necessario assumere degli integratori per ripristinare l’equilibrio che si è venuto a destabilizzare a favore dei radicali liberi. Non si è ancora riusciti a capire se l’attività benefica degli antiossidanti sia strettamente collegata alle caratteristiche chimiche di queste sostanze, oppure se derivi piuttosto da una interazione tra le varie sostanze combinate nella verdura. È senz’altro certo però che i numeri non mentono. È stato stimato che una buona percentuale dei tumori degli organi dell’intestino potrebbero essere prevenuti grazie ad una dieta attenta al giusto quantitativo di antiossidanti e vitamine.

Inoltre, è importante evitare grassi e cibi cucinati con molti condimenti. troppe proteine di origine animale possono provocare non pochi disturbi, se non correttamente equilibrati con altre sostanze, come le fibre, e i Sali minerali. Anche gli integratori vanno presi con parsimonia, facendosi magari consigliare da un medico o un dietologo. Sapere quali sono i componenti dei diversi alimenti, dove poter trovare i nutritivi di cui abbiamo bisogno, misurare le quantità degli alimenti, saper variare nel modo giusto, integrando solo ove necessario sono tutte operazioni che, per pigrizia o per inesperienza, potremmo non essere in grado di fare da soli.

Questo discorso non va fatto solo in relazione all’aumento di rischi di malattie tumorali o per evitare l’invecchiamento del nostro corpo: prevenire è meglio che curare e migliorare il proprio stile di vita a prescindere dalle finalità che si vogliono raggiungere è un atto che dobbiamo a noi stessi. Le conseguenze, chiaramente, saranno solo positive e verranno da sé. Infine, è importante stare attenti non soltanto all’alimentazione, ma allo stile di vita in generale: evitare di fumare, ricercare piccole oasi di pace per fuggire dallo smog e dallo stress cittadino, fare attività fisica all’aria aperta.. tutto questo può contribuire sensibilmente a migliorare il nostro benessere, oltre che a contrastare l’insorgere di malattie. Per molti questi consigli potranno sembrare difficili da seguire: come si fa, con tutto gli impegni che abbiamo, a organizzare anche l’alimentazione? Già solo conoscere il problema e interessarsi, può aiutarci a cambiare prospettiva. E una volta cambiato stile di vita, difficilmente si ritornerà indietro.

Quali alimenti antiossidanti scegliere

Vediamo, in maniera specifica, quali sono gli alimenti con un maggiore valore antiossidante:

  • Cereali integrali
    Come riso, fiocchi, farine integrali. È stato dimostrato che assumere del grano integrale permette di combattere gli antiossidanti molto più delle vitamine E e C assunte singolarmente.
  • Legumi
    I legumi possono essere assunti anche ogni giorno. La loro buccia è ricca di sapofine, fitati e polifenoli antiossidanti.
  • Frutta
    La frutta che contiene più agenti antiossidanti è quella colorata, arance, mandarini, mirtilli, more, fragole, ciliegie, pesche con polpa gialla, ananas ecc. Se possibile è preferibile consumarla con la buccia, poiché è proprio nella buccia che gli antiossidanti si concentrano.
  • Verdura
    Rispetto alla frutta, la verdura è molto più ossidante. Tra queste le verdure che hanno maggiori proprietà sono quelle verdi, quelle colorate e quelle piccanti. Pertanto via libera a spinaci, broccoli, rape, ravanello, peperoni, carote, zucca, pomodoro, barbabietola rossa ecc. Ma anche la salsa di pomodoro cruda e il tubetto di doppio concentrato.
  • Succhi naturali
    La frutta e la verdura, ricca di antiossidanti, può essere anche consumata sotto forma di succhi. Perché siano efficaci è, però, necessario che questi vengano realizzati con della frutta vera. Quelli comunemente acquistati nei supermercati, nonostante la pubblicità sulla loro naturalezza, in realtà non sono molto naturali, almeno non come quelli preparati in casa e a differenza di quest’ultimi sono anche molto ricchi di zuccheri. Di conseguenza possono essere meno ossidanti dei succhi naturali.
  • Aglio e cipolla
    Anche l’aglio e la cipolla, escludendo lo scalogno e il porro, sono alimenti ricchi di antiossidanti e come tali vanno consumati frequentemente. Attenzione però, con la cottura perdono ogni proprietà.
  • Spezie ed erbe aromatiche
    Le maggiori spezie antiossidanti sono lo zenzero, il curcuma , il timo, la salvia, il rosmarino e l’origano.
  • Oli vegetali crudi
    Tra le varie tipologie di olio, quello extra vergine d’oliva e quello di mais sono i più ossidanti. In particolare, quello d’oliva perdere il suo potere ossidante se esposto alla luce. Per questo motivo andrebbe conservato preferibilmente in bottiglie scure.
  • Semi oleosi
    Come semi, nocciole, mandorle, pinoli, noci, girasole ecc. Questi devono essere, però, freschi.
  • Germe di grano
    Le germe di grano, anch’esse antiossidanti, possono essere assunte cospargendole sui cibi, come yogurt, latte, insalata, minestra ecc.
  • Pesce
    Rispetto alla carne, il pesce ha un maggior valore ossidante. Tra questo è preferibile consumare più frequentemente il pesce di acqua fredda, come sgombro, sardina, tonno, trota, merluzzo ecc. compreso di fegato. Quest’ultimo, infatti, possiede due acidi grassi essenziali omega 3, e cioè l’eicosapentaenoico (EPA) e il docosaexaenoico (DHA).Nel caso in cui si è vegetariani, il pesce può essere sostituito dai semi oleosi, i quali contengono l’acido grasso essenziale linolenico, dal quale derivano il DHA e il EPA.
  • Vino rosso
    Rispetto a quello bianco, il vino rosso ha una maggiore capacità ossidante, ma occorre berne non più di un bicchiere a pasto.
  • Tè, caffè e cacao
    Anche questi alimenti sono degli ottimi antiossidanti. Tra i vari tipi di tè quello verde è molto più ossidante di quello nero. ( Fonte: http://www.guidaacquisti.net/alimenti-antiossidanti)

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