" I miracoli della Vergine": la proposta di Musicarte Scuole e Spettacoli in programma per domenica 20 Novembre a Casalpusterlengo

http://www.immaginidimaria.it/ITALIA/Lombardia/Madonna%20dei%20Cappuccini%20%20Casalpusterlengo.jpg“ Lavorava bene il vasaio. Abitava presso la cascina Lampugnana di Casalpusterlengo intorno al quattordicesimo secolo o…forse prima. Aveva acquistato esperienza nella sua arte fatta col cuore.

La solitudine, amata e vissuta, lo ispirava.

Quando tutti gli parlavano, ed era ogni giorno, certamente non era solo di cielo che parlavano e per lui era il contrasto o il confronto continuo perché nel cuore non aveva ideali di vita, di famiglia ma solo di devozione e religiosità. Andò, così, nel suo cuore maturando quasi la necessità di unire concretamente anche davanti agli occhi suoi e di tutti la sua fede e la sua arte. E si decise.

Spinto dall’ispirazione, dal cuore e dal sogno di tentare una cosa tutta sua e nuova, un giorno progettò di modellare nella sua creta una statua, quella della Madonna; una statua grande, grande quasi come lui. Ma in segreto, senza che nessuno lo sapesse, per ora almeno, un tesoro tutto suo.

Cominciò subito.

La sera, ritornando alla sua casa, si portò in un sacco della creta e si mise al lavoro.

Volta per volta, poi, ogni sera, con passione e pazienza, si rimetteva attorno al suo progetto con l’anima infuocata e una candela accesa. Quasi ad ogni respiro, con gioia e devozione sempre crescenti, aggiungendo sempre più creta a creta e accarezzandola lievemente, dava corpo alla sua Madonna.

Quanto vi lavorò! Certamente più del previsto. Il suo cuore era esigentissimo; la sua fantasia correva e sognava; ma la mano… non era abile abbastanza, né era delicata su misura per tutto quel lavoro.

Quando la mano passava sulle forme più ampie come i panneggi del manto tutto sembrava andare benissimo. Ma , quando occorreva il colpo morbido o un tatto fine per modellare la faccia e le dita sembrava che venisse a mancare tutto. Ma non si perse d’animo..Anzi, la sua opera la voleva sempre più completa e vi aggiunse nel progetto anche un bel Bambin Gesù in braccio alla Madre Santissima.

L’occhio pronto per dare le proporzioni giuste l’aveva veramente.

Il movimento della veste e del manto lo fece ricco, solenne: per la Madonna nulla non è mai troppo!

Il Bambino, invece , non lo volle vestito se non quasi del solo calore e amore della Madonna.

Ma ecco le prime difficoltà….

Il corpo, specie quello piccolo di un bambino, non gli riusciva bello e proporzionato: le sue manine, poi….!

Ma nemmeno quelle grandi della Madonna, quelle lunghe dita non erano affusolate e la mano era piuttosto cadente! Insomma, il povero artista voleva, tentava ma soffriva di non riuscire.

E i volti? Quanti tentavi e quante delusioni!

Non gli riuscivano, non gli riuscivano bene…”

“In questo santuario la vergine ha voluto mostrare a tutti che Ella è veramente la salute degli infermi e la consolatrice degli afflitti. E la gente di Casale ancora oggi invoca: “O Madòna d’i Capucin, ǖtem!”

Maggiori informazioni

Per la rassegna "IL Lodigiano e i suoi tesori" organizzata dalla Provincia di Lodi

ore 15.00 Visita guidata al Santuario

Ore 16.00 Concerto

Elena Bertuzzi – Annamaria Calciolari, soprani

Maurizio Piantelli, tiorba

Maurizio Less, viola da gamba

Luciano Pagetti, voce recitante

Letture tratte da: I miracoli della Madonna dei Cappuccini di Casalpusterlengo

Musiche di: Adriano Banchieri (1567-1634), Francesca Caccini (1587-ca.1640), Claudio Monteverdi (1567-1643),Francesco Usper (1561 – 1641), Alessandro Grandi (1577 ca-1630)

Data e ora

domenica 20 novembre · 15.00 - 17.00

Luogo

Santuario della Madonna dei Cappuccini

Piazza dei Cappuccini 2

Casalpusterlengo (LO)

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