" Gratta e vinci: ecco quali premiano di più" di Marta Strinati

aagrattasalva.gifUn euro in meno in tasca non cambia la vita. Ma se viene speso per comprare un gratta e vinci, quel misero euro può diventare la scintilla della svolta. Decine o centinaia di migliaia di euro, milioni addirittura, sono i grandi premi in palio per chi accetta la scommessa. E in tempi grami come questi la speranza cresce. Assieme alla corsa al gratta e vinci.

Ma quale biglietto scegliere? Oltre al prezzo, all’immagine, alla caratteristica del gioco (ci sono quelli che si rifanno alle trasmissioni televisive e quelli che prendono spunto da famosi giochi di società) c’è un’incognita da tenere in conto. Non tutte le serie, infatti, hanno la stessa probabilità di vittoria.

È quello che ha scoperto il settimanale il Salvagente che esce in edicola da domani (e che potete acquistare già da oggi nel nostro negozio virtuale), che riporta tutte le probabilità di vittoria per 15 serie molto vendute nel nostro paese (di seguito una tabella con l'anticipazione). Mettendo in evidenza, numeri alla mano, che ci sono serie in cui la fortuna è più generosa e serie meno disponibili a premiare il giocatore che le sceglie.

La fortuna va aiutata

In evidenza anche come nel montepremi pubblicizzato sia presente una sorta di trappola: una parte consistente, infatti, è destinata a quello che viene definito “il pareggio”. Ossia la possibilità di recuperare solo i soldi spesi per acquistare il biglietto.

Non un vero premio, dunque, visto che normalmente il giocatore lo reimpiega immediatamente nell’acquisto di un altro biglietto, finendo troppo spesso per perdere la giocata.

Peccato però che questa tipologia di “premi” non sia specificata ma entri a far parte del montepremi restituito ai giocatori, anche se non esiste persona che spenderebbe 2, 3, 5, 10 o perfino 20 euro con la prospettiva di riprendersi solamente la sua puntata.

Dopo aver fatto i conti di tutte le probabilità di vittoria, Il Salvagente dimostrerà che la possibilità di pareggiare è sempre superiore a quella di vincere un qualunque premio e questo - evidentemente - alza artificialmente le percentuali dichiarate dal gestore di queste lotterie.

 

Una passione italiana

In ogni caso, l’anno scorso per i tagliandini della fortuna, che rappresentano la più grande lotteria al mondo, abbiamo speso 9,3 miliardi di euro e ne abbiamo vinti 6,4. E quest’anno ci apprestiamo a fare il bis.

La tentazione sventola alle spalle del tabaccaio o del barista: una ventina di offerte “per tutte le tasche”. Si va dai gratta e vinci da un euro fino al neonato Maxi Miliardario da 20 euro, che ha inaugurato il 2011, seguito a raffica dal lancio di altri due nuovi biglietti, uno a febbraio (Buon compleanno) e uno a marzo (Mille e una notte). E molti altri arriveranno.

I giochi piacciono molto agli italiani, ma ancora di più sono apprezzati dall’erario.

Dal 2003, quando i Monopoli di Stato sono diventati azienda autonoma (Aams) nelle casse pubbliche sono confluiti 57 milioni di euro (più di 9 nel 2010). Numeri che annunciano una pioggia incessante di nuovi gratta e vinci.

 

La tabella: giochi a confronto

Il Salvagente nel numero in edicola da domani ha messo a confronto le probabilità di vittoria totali, quelle per ogni categoria di premi e le probabilità di pareggio (ossia quelle di vincere un premio equivalente alla somma pagata) di 15 gratta e vinci.

Abbiamo scoperto che non tutte le tipologie di biglietti hanno la stessa frequenza di vincita: ci sono, dunque, biglietti di serie A e biglietti di serie B.

La tabella completa con le percentuali di vincita per ogni biglietto sono pubblicate integralmente sul Salvagente, ma in questa tabella anticipiamo alcuni dei calcoli.

In particolare, sotto la voce restituzione ai giocatori è espresso il rapporto tra il montepremi e il fatturato della lotteria. In altre parole, è la parte delle somme raccolte attraverso la vendita dei biglietti che torna nelle tasche degli acquirenti. La percentuale include tutti i premi e il pareggio.

Nella voce, probabilità di pareggio, invece, è espresso il rapporto tra l’importo del premio e il numero totale di biglietti emessi. In pratica, si pareggia quando il premio è uguale al prezzo del biglietto. Un tipo di premio, questo, che generalmente viene immediatamente reinvestito nell’acquisto di un altro biglietto.

 

Bowling

Prezzo 2 euro

Restituzione ai giocatori 65%

Probabilità pareggio 19,40%

 

Oroscopo

Prezzo 2 euro

Restituzione ai giocatori 63,36%

Probabilità pareggio 20,66%

 

Nuovo fai scopa

Prezzo 2 euro

Restituzione ai giocatori 63,69%

Probabilità pareggio 15,66%

 

Tanti auguri

Prezzo 3 euro

Restituzione ai giocatori 67,62%

Probabilità pareggio 14,50%

 

L’eredità la ghigliottina

Prezzo 3 euro

Restituzione ai giocatori 68%

Probabilità pareggio 15,66%

 

Monopoly

Prezzo 3 euro

Restituzione ai giocatori 67,25%

Probabilità pareggio 13,90%

 

Buon compleanno

Prezzo 3 euro

Restituzione ai giocatori 68%

Probabilità pareggio 19,50%

 

Una barca di soldi

Prezzo 5 euro

Restituzione ai giocatori 72,13%

Probabilità pareggio 29,28%

 

Turista per sempre

Prezzo 5 euro

Restituzione ai giocatori 72,58%

Probabilità pareggio 30,08%

 

Mille e una notte

Prezzo 5 euro

Restituzione ai giocatori 72,13%

Probabilità pareggio 29,83%

 

Miliardario

Prezzo 5 euro

Restituzione ai giocatori 70%

Probabilità pareggio 28,70%

 

Colpo vincente

Prezzo 10 euro

Restituzione ai giocatori 77,97%

Probabilità pareggio 26,22%

 

Mega Miliardario

Prezzo 10 euro

Restituzione ai giocatori 75%

Probabilità pareggio 35,57%

 

Vivere alla grande

Prezzo 10 euro

Restituzione ai giocatori 77,20%

Probabilità pareggio 37,52%

 

Sbanca tutto

Prezzo 10 euro

Restituzione ai giocatori 78,42%

Probabilità pareggio 40,42%

 

Maxi Miliardario

Prezzo 20 euro

Restituzione ai giocatori 85,06%

Probabilità pareggio 34,52%

 

( Fonte: www.ilsalvagente.it)

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