http://www.informasalus.it/data/foto/g/gas-contro-biogas-uccidono-l-agricoltura_1961.jpgLa denuncia arriva da alcuni Gruppi d’acquisto solidale lombardi: la green economy rischia di condannare a morte numerose aziende agricole. Quello che è un apparente controsenso è invece il frutto delle leggi del mercato e degli incentivi per la produzione di energia da biomasse.

Ecco cosa succede: «I produttori di biogas – spiega Dario Olivero della Cascina Isola Maria del Parco Agricolo Sud Milano – ricevono incentivi per fare energia pulita. Stanno quindi cercando terreni agricoli da usare per coltivazioni di mais da trasformare poi in biomassa». I problemi di questo fenomeno sono almeno due: così facendo si sottrae suolo agli usi alimentari.

E, proprio grazie agli incentivi, i produttori di biogas possono offrire ai proprietari dei terreni canoni di affitto doppi o tripli rispetto a quanto possono permettersi gli agricoltori. Questi ultimi sono danneggiati perché non si vedono rinnovare i contratti e comunque i nuovi contratti di affitto tendono a essere assai più brevi (5 anni rispetto ai 20-30 anni del passato).

«Il prezzo dell’affitto – prosegue Olivero – è una componente cruciale della produzione agricola. Se, per qualche motivo, tale costo dovesse crescere troppo, l’esistenza stessa delle aziende zootecniche sarebbe messa a repentaglio». Nei prossimi numeri di Valori renderemo conto di quale sia la portata del fenomeno e le possibili soluzioni (ne anticipiamo una: e se gli incentivi fossero riservati al biogas prodotto solo dagli scarti delle lavorazioni agricole?).

I gasisti, come spesso succede, hanno però preso subito a cuore la vicenda di alcune aziende agricole dell’hinterland milanese. Come la Cascina dei Lassi di Cerro al Lambro, in favore della quale hanno lanciato una campagna per il preacquisto dei prodotti e per sostenere la sua trasformazione in senso biologico. «In questo modo – spiega Vincenzo Vasciaveo del Gas di Baggio – speriamo di rafforzare la sua situazione economica e di rendere più difficile non riaffittare il terreno agli attuali inquilini una volta che il contratto andrà in scadenza».
Fonte: Valori (Rivista)

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