" Fora da i ball? Ci vada Bossi " di Filippo Rossi

http://giornaleitaliano.info/wp-content/uploads/2010/10/bossi-300x210.jpgFuori dalle palle. Tradotto in italiano suona così, il simpatico invito rivolto, in dialetto, ai disperati di Lampedusa da Umberto Bossi, leader di partito e ministro della Repubblica. Ma il senatùr va interpretato, diranno i suoi alleati. E' solo folklore, si affretteranno a dire i suoi amici. Lo sapete, è fatto così. Lo sappiamo bene, e abbiamo assistito a un po' di tutto, da parte dello statista padano.

 

Il dito medio e il tricolore nel cesso, i fucili del nord e i porci romani, i negri i froci e i terroni. Le cannonate ai gommoni e ora l'invito a tornarsene a casa loro, sotto le bombe o nella guerra civile poco importa: se ne devono andare. E davvero non ci sono più parole per commentare questo quotidiano insulto alla politica, alle istituzioni, agli italiani che si ritrovano dipinti, nelle parole del senatore Bossi, come barbari xenofobi e intolleranti, violenti e rabbiosi. Ma c'è una cosa che fa ancora più rabbia. Ed è la spudorata incoerenza di chi inneggia alle radici cattoliche dell'Italia per battersi contro il velo e contro le moschee, e poi lascerebbe morire di fame migliaia di poveri cristi senza colpe. Vogliono il crocifisso su tutti i muri e la croce nella bandiera. Ed ecco la loro carità cristiana. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog