Farmaci, istruzioni per l'uso

http://www.informasalus.it/data/foto/f/farmaci-istruzioni-per-l-uso_3397.jpg“I dati Istat riportano che l’uso improprio di un farmaco è pericoloso per la nostra salute e costituisce una dispersione di risorse in termini economici. I cittadini devono essere coscienti del loro diritto-dovere all’informazione, e ‘provocare’ medici e farmacisti perché siano sempre più chiari, completi, comprensibili sia nel fornire le informazioni di base che nel rispondere a domande e dubbi. Se i casi di persone che hanno bevuto bustine per l’igiene intima credendoli colluttorio ci fanno sorridere, dobbiamo pensare che in altri casi errori come questo possono essere fatali”. È quanto spiega il dottor Giovanni Granaro (foto), informatore farmaceutico dell’Ausl di Imola su Il Resto del Carlino .

Spesso infatti vengono assunti impropriamente farmaci, magari prescritti dal medico in un'altra occasione o su consiglio di amici o familiari.
Un altro errore riguarda poi la conservazione dei farmaci. Bagno e cucina sono luoghi inadatti per conservare i medicinali, perché la luce, il calore e l’umidità possono accelerare il processo di deterioramento. Meglio scegliere la camera da letto degli adulti o un ripostiglio, in un armadietto chiuso a chiave ed inaccessibile ai bambini. L’armadietto va organizzato tenendo conto della composizione della famiglia, separando i farmaci per gli adulti da quelli per i bambini, evitando l’accumulo delle confezioni, controllando cosa c’è, prima di andare in farmacia.

La scorta domestica dovrebbe contenere pochi farmaci: il materiale di primo soccorso (disinfettante, antisettico, cerotti, bende, termometro), i farmaci prescritti dal medico per curare le malattie croniche, un analgesico-antipiretico per adulti ed uno per bambini, una pomata per arrossamenti, prurito e punture di insetti, magari una pomata per il dolore muscolare.

Inoltre i farmaci vanno conservati nella loro confezione originale, con il foglietto illustrativo all’interno, scrivendo sulla scatola i consigli del medico e le dosi da assumere. La data di scadenza va controllata periodicamente, almeno una volta all’anno.

Fonte: www.informasalus.it

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