Expo 2015: i terreni saranno presi in prestito?

La questione dell'acquisizione delle aree per Expo si trascina ormai da tempo, ma pare che a breve potrebbe risolversi, magari con una specie di escamotage giuridico-economico. I proprietari dei terreni che dovranno ospitare la manifestazione espositiva nel 2015 hanno richiesto almeno 140 milioni per l'acquisto, mentre l'offerta di Comune, Provincia e Regione si ferma a 70 milioni.

Per tale motivo anche chi, come Formigoni, sosteneva strenuamente la via dell'acquisto, ora si trova a doversi necessariamente ridimensionare, optando per l'ipotesi - pare possibile - del comodato d'uso. Soltanto 1 euro è il prezzo simbolico che Expo verserà ai proprietari, in cambio di diritti edificatori che al momento sono fermi a 200.000 metri cubi.

Già da qualche giorno i tecnici di Comune, Provincia e Regione si sono messi all'opera per l'elaborazione di un progetto di massima sulle aree che sarà prima sottoposto ai proprietari e, se questi daranno l'ok, passerà all'avvocatura, per poi essere chiuso.

Intanto, ieri il Sindaco Moratti si è recata a Parigi per esporre la sua relazione al Bie, accompagnata dal presidente di Expo SpA, Diana Bracco, e da Giuseppe Sala, in veste di nuovo direttore generale, nominato in tutta fretta, quasi apposta per l'occasione.

E pare che l'ex direttore generale del Comune potrebbe essere nominato addirittura amministratore delegato di Expo SpA, ma le voci su quest'incarico rimarranno tali fino a che non si chiuderà il bando pubblicato in questi giorni, dal Comune. ( Fonte: milanoweb.com)

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