Esclusivo: Berlusconi si è già dimesso

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/politica4/sedia%20vuota%20governo_200_200.jpgGran parlare attorno al silenzio di Silvio Berlusconi, un atteggiamento offensivo nei confronti degli italiani. Nei mesi precedenti persino nei media italiani la presenza dei premier di Spagna e Grecia è stata notevole. Entrambi a spiegare al proprio paese la situazione economico-finanziaria, il percorso di austerità da intraprendere.

 

Un’impostazione di governo, quella della comunicazione, del rapporto vivo con la cittadinanza alla quale ha fatto ricorso anche Barack Obama per spiegare agli americani il perché del prossimo ritiro dall’Afghanistan. Persino il presidente venezuelano Chávez è un grande comunicatore, per giunta affidandosi a Twitter. Qui, invece, tutto tace. Neanche un insulto alla magistratura. Niente. C’è voluta Angela Merkel per parlare dell’Italia…

 

Tutto induce a ritenere che Silvio Berlusconi abbia ormai abbandonato il suo ruolo politico. Insomma, non è più il presidente del consiglio con la conseguenza che svanisce anche il conflitto di interessi. Un fatto a prima vista incoraggiante, ma non così. Siamo in una condizione molto particolare, ancor più pericolosa e di offesa alle istituzioni. Perché l’essersi dimesso dalla politica ma non dal ruolo istituzionale ha un significato (e un obiettivo) ben preciso: quello di continuare, finché possibile, a gestire i suoi interessi. Berlusconi è ancora a Palazzo Chigi a fare il presidente del consiglio di se stesso, del suo gruppo aziendale, dispensando qualcosa qua e là a chi gli dimostra ancora fedeltà. Non tutti, per carità. Un’altra novità degli ultimissimi tempi è che sono in tanti ad averlo già abbandonato al suo destino. Ma a lui non sembra interessare più di tanto. È preso dagli ultimi “affari urgenti” da sbrigare. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

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