Effetto serra positivo sul lungo periodo

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

http://www.valori.it/immagini_articoli/201201/biodiversita.jpgUn nuovo studio scientifico dimostrerebbe che il numero di specie è cresciuta quando le temperature globali sono aumentate durante le passate ere geologiche. A realizzarlo è Peter Mayhew, biologo dell’Università di York, disconoscendo i risultati di alcune sue ricerche precedenti e ponendosi l’interrogativo se il riscaldamento globale prodotto dall’uomo possa effettivamente aumentare il numero di specie sul pianeta. 

 

La notizia è apparsa sulla versione web di Time, con un vivo apprezzamento per l’atteggiamento di apertura dello scienziato e dei suoi colleghi, capaci di rimettere in discussione un loro studio del 2008 che stabiliva invece una relazione tra il basso grado di biodiversità tra gli invertebrati marini e la presenza di temperature più calde sulla Terra negli ultimi 520 milioni anni. 

 

I nuovi esiti delle ricerche di Mayhew deriverebbero dall’esame di "un campione più equo di storia della vita", ovvero dall’analisi di una nuova collezione di materiale che ribalterebbe il precedente rapporto tra ricchezza di specie e temperatura: la biodiversità riscontrata nella documentazione fossile sarebbe infatti superiore, anziché inferiore, durante le "fasi ad effetto serra". All’obiezione per la quale tale aumento del numero di specie non si riscontrerebbe oggi, in pieno global warming, Mayhew ha replicato che la valutazione del fenomeno preso in esame dal suo staff prende in esame oltre 500 milioni di anni ed è quindi inappropriata per analizzare periodi più brevi: «Molti problemi del riscaldamento globale si concentreranno sul prossimo secolo, e la vita di una specie è può durare in genere da uno a 10 milioni di anni», ha aggiunto. ( Fonte: www.valori.it)

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