Ecco la medicina che predice le malattie

Nosce te ipsum, conosci te stesso, dicevano gli antichi.

Mai come ora questo detto si è rivelato essere vero. La conoscenza in questo caso non è spirituale, bensì profondamente organica: grazie infatti ai passi da gigante fatti recentemente nel campo della mappatura del DNA, si prevede che entro i prossimi dieci anni ognuno di noi possa usufruire di una forma di medicina personalizzata, che rileva le malattie verso cui abbiamo predisposizione a livello genetico e che agisce quindi per prevenirle. Una rivoluzione copernicana della medicina, che ha ora come riferimento l’individuo letteralmente fin nei suoi più minimi particolari.

Il dettaglio più rilevante, senza il quale tutte queste innovazioni avrebbero un impatto assai più ridotto, è però il costo assai ridotto della mappatura: i ricercatori dell’Università di Washington che stanno studiando il procedimento prevedono infatti che il tutto non superi i mille dollari pro capite, decisamente un miglioramento rispetto al prezzo stimato all’inizio delle ricerche, nel 2004, di addirittura dieci milioni di dollari. Queste quindi le cifre, che ci si augura possano abbassarsi ulteriormente, così da rendere questa tecnologia disponibile anche e soprattutto nelle zone più popolate del nostro pianeta.

Il sistema, che permetterebbe di rilevare predisposizioni congenite a malattie come il cancro o il diabete o se si è portati geneticamente alla dipendenza da una o più sostanze, è basato su un’avveniristica unione di biologia e nanotecnologia: agendo con campi elettromagnetici sui campioni di DNA mentre vengono fatti attraversare fessure di 4 nanometri (ovvero quattro milionesimi di millimetro) su un supporto di silicio, è possibile riconoscere le singole molecole della doppia elica per così carpirne il codice.

Per decenni le nanotecnologie sono state materiale per ricerche assai sperimentali, guadagnandosi però allo stesso tempo un posto di primo piano nell’immaginario collettivo come esempio di innovazione allo stesso tempo ultrafuturibile, e a portata di mano. Ora forse è anche grazie al nostro aver accettato come possibile ciò che prima poteva sembrare fantascientifico che queste tecnologie stanno, pian piano e con ancora alcuni ostacoli da superare, entrando nella nostra realtà.

Permettendoci così di predire il futuro dei nostri organismi, e soprattutto di salvare un numero incalcolabile di vite in maniera imprevista: retroattivamente. ( http://smartercity.liquida.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog