E Fli lancia il "no equitalia day"

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/politica/nuovo%20logo-fli2_200_200.jpgLe imprese e i contribuenti oppressi dal fisco? Fli è scesa in piazza oggi con una raccolta di firme nei pressi di tutte le sedi provinciali di Equitalia, per un pacchetto di proposte sintetizzate in tre punti. Consentire l’accesso alla contabilità semplificata, che oggi è consentita solo alle imprese con ricavi fino a 500mila euro, a tutte quelle che abbiano ricavi non superiori al milione di euro. Così da semplificare gli adempimenti di più del 90% delle imprese italiane. In secondo luogo cassare le recenti disposizioni che hanno introdotto il principio del “solve et repete” (prima paghi, e poi contesti). Estendere, inoltre, la previsione contenuta nel Dpr 602/73 – che impone all’agente della riscossione, prima di intraprendere un’azione esecutiva, di notificare un ulteriore atto recante l’intimazione al pagamento entro 5 giorni – anche ai provvedimenti cautelari (fermo amministrativo, ipoteca, pegno).

 

Perché troppe volte Equitalia avvia azioni cautelari senza preavviso e i contribuenti subiscono spesso il fermo del proprio veicolo o l’iscrizione di un ipoteca su un immobili. Infine viene proposta una radicale riforma degli studi di settore, con un riordino complessivo della materia sulla base dei seguenti principi: qualificazione degli studi di settore come elementi di selezione per le verifiche fiscali e non come presupposto di accertamento automatico; previsione che, ai fini dell'accertamento, l'ufficio accertatore abbia l'onere di motivare e fornire elementi di prova per avvalorare l'attribuzione al contribuente dei maggiori ricavi o compensi derivanti dall'applicazione degli studi di settore; sostituzione di tutta la normativa in materia con un testo unico. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog