DISCORSO SUL PIL DI ROBERT KENNEDY

http://ts1.mm.bing.net/th?id=I.4669798474842916&pid=15.1Quarantaquattro anni fa, Robert Kennedy tenne un importante discorso all'Università del Kansas sulla scarsa capacità del Prodotto Interno Lordo di rappresentare, in qualità di indicatore, lo stato di benessere di una nazione. Solo tre mesi dopo verrà assassinato in California.
Il Prodotto Interno Lordo è un indicatore che misura il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti all'interno di un Paese in un certo intervallo di tempo ( solitamente un anno solare) destinati al consumo finale. Ci indica quanto viene prodotto ma non ci indica se ciò che viene prodotto ci serve effettivamente, viene consumato per necessità oppure è frutto di bisogni immaginari creati ad hoc dal sistema dei media. Può un indicatore di ricchezza misurare solo ciò che producono le nostre industrie e non invece la quantità e la qualità del nostro patrimonio immateriale come la creazione dell'intelletto o la ricchezza delle relazioni interpersonali?
Il discorso di Robert Kennedy raggiungere l'audiance al cuore con parole semplici e ci invita ad attuare un cambiamento nella nostra scala di valori e negli strumenti utilizzati dagli statisti per valutare il livello di ricchezza e di benessere di un Paese.

 


TESTO INTEGRALE

"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani".

(Robert Kennedy)

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