" Diario di una schiappa " La recensione di Sara Michelucci

http://www.altrenotizie.org/images/stories/2011-4/diario03.jpgIl mondo della pubertà, le sue difficoltà, le prime scoperte, le fatiche di passare dall’infanzia all’adolescenza, sono raccontate attraverso la figura esile di un ragazzino di undici anni: Greg Heffley. Diario di una schiappa, il nuovo film di Thor Freudenthal, narra con ironia e leggerezza la storia del giovane Greg, che sta per fare il suo ingresso nella scuola media dove dovrà affrontare un universo nuovo e fatto di mille avventure. Greg ha una vita normale: vive con i suoi genitori, con un fratello maggiore che lo perseguita e con uno molto piccolo che lo ammira.

 

Una tipica descrizione di una famiglia ‘classica’, dove il fratello ‘di mezzo’ non ha sempre vita facile. La nuova scuola viene affrontata da Greg in compagnia di Rowley con cui ha frequentato già le elementari. Ma se Greg è bassino e magrissimo, Rowley è sovrappeso, ma è anche infantile. L’atteggiamento dell’amico non gioverà a Greg e i due verranno automaticamente catapultati tra coloro che contano poco nella gerarchia della scuola.

 

Il film trae ispirazione dall’omonimo libro di Jeff Kinney scritto nel 2007 negli Stati Uniti e arrivato in Italia nel 2008. Diventato un best-seller, ha dato vita ad una serie considerata tra i più importanti fenomeni editoriali per ragazzi degli ultimi anni.

 

Interessante sicuramente l’utilizzo dell’ironia per raccontare lo spaccato di vita che tutti i ragazzi americani e non si trovano ad affrontare. Anche il tema del bullismo viene narrato senza cadere nel banale, ma sapendo ben coniugare trama e dialoghi, tenendosi fuori da luoghi comuni in cui spesso incappano i film di questo tipo. Alcune scelte e immagini sono ben rappresentative di personaggi tipo che si possono incontrare in qualsiasi scuola, come la ragazzina che legge isolata Ginsberg e per questo si sente diversa dai ragazzi della sua età. Non è semplice raccontare la scuola, non lo è soprattutto narrare quello della pubertà, perché spesso di rischia di cadere nel banale. Eppure Diario di una schiappa riesce a caratterizzare bene un mondo, uno spaccato di vita, mettendo in luce le paure, i dubbi, la voglia di farcela e di arrivare tipiche di un’età della vita.

 

L’interazione tra i ragazzi, poi, rappresenta il vero terreno di apprendimento, humus dove far crescere la propria personalità, per capire chi si vuole diventare da adulti.

 

In uscita anche il sequel, Diario di una schiappa 2 per la regia di David Bowers, dove Greg frequenta la seconda media ed è molto più sicuro di sé stesso, se non fosse per il fratello Rodrick che ha deciso di mettergli i bastoni tra le ruote. ( Fonte: www.altrenotizie.org)

 

Diario di una schiappa (Usa 2010)

Regia: Thor Freudenthal

Cast: Zachary Gordon, Robert Capron, Rachael Harris, Steve Zahn, Connor Fielding, Owen Fielding, Devon Bostick, Chloe Moretz, Alex Ferris, Rob LaBelle, Cainan Wiebe, Grayson Russell

Produzione: Color Force

Distribuzione: 20th Century Fox

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