Denunciato il deputato "svizzero" di Berlusconi

Si chiama Antonio Razzi, è un deputato " svizzero". Eletto nel parlamento italiano ( circoscrizione estero) per l'Idv di Antonio Di Pietro ha ottenuto oltre tremila voti nella Confederazione. Sino a pochi giorni fa non lo conosceva nessuno, poi con un cambio di casacca " last minute" ha salvato il governo di Berlusconi, ed è diventato celebre. Viene da Lucerna dove è coinvolto in un procedimento penale avviato un anno fa con una denuncia presentata dell'associazione degli emigrati abruzzesi.

L'inchiesta su Razzi, ex operaio alla Tersuisse Multifils ( Viscosuisse), che vive a Emmenbrücke, é in mano al procuratore pubblico Koch di Hochdorf. general 234x60 Quanto successo lo racconta Maria Luisa Bevacqua, ex cassiera dell'associazione abruzzesi di Lucerna, a Il Caffè. " L'alluvione del 2005 danneggiò la nostra sede. Per ripararla si chiese un contributo alla regione Abruzzo, che giunse insieme al risarcimento dell'assicurazione. Razzi allora era il nostro presidente. Questi soldi entrarono ma in parte uscirono attraverso operazioni che a noi sono parse poco chiare". E Bevacqua precisa: " Chiesi spiegazioni a Razzi, si giustificò dicendo d'aver anticipato i soldi. Ma non trovammo documenti che dimostrassero queste operazioni. In ballo circa 90 mila franchi. Qualche traccia poteva esserci in un computer che poi Razzi mi disse d'aver portato nell'ufficio a Roma perché era del partito". Razzi non parla volentieri: " È una storia vecchia, tirata fuori ad arte dopo il mio sì a Berlusconi. Accuse gratuite, mi sono già rivolto ai miei avvocati", dice al Caffe. Intanto in Svizzera i suoi ex compagni di partito stanno firmando documenti per chidere le sue dimissioni. "Vogliono che vada via? Beh, io posso dire d'aver ricevuto altri messaggi nei quali invece mi dicono di resistere", ribatte il deputato. ( Fonte: www.caffe.ch)

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