Dai Cds nuovo allarme sul debito degli Stati americani

Alcuni Stati americani sono sull’orlo di «una catastrofe finanziaria». Ad affermarlo è Justin Marlowe, esperto dellaDaniel J. Evans School of Public Affairs dell’università statunitense di Seattle.

 

La sua analisi muove dai dati dei Credit-default swaps (Cds), strumenti finanziari attraverso i quali si può assicurare un debito dalpossibile default di chi lo emette: da essi si evince infatti come le condizioni di alcune realtà degli Usa siano peggiori di quelle di Stati europei il cui debito è notoriamente alto.

 

È il caso, ad esempio, della California: per assicurare i bond del Paese americano sono, infatti, necessari 284 punti base: venti in più rispetto alle obbligazioni del Portogallo. Allo stesso modo,con 298 punti base, la situazione dell’Illinois risulta meno rosea di quella irlandese; ancora, assicurare il debito dello Stato di New York è più oneroso rispetto alla stessa Italia. 

 

D’altra parte va ricordato come i Cds, strumenti che con la crisi sono stati additati da molti osservatori come veicoli per “scommettere” contro chi emette un titolo di debito, costituiscono sì un indicatore utile, ma che va preso con le molle.

 

Basta, infatti,acquistare i Cds non per “assicurare” un investimento, quanto piuttostopuntando al deterioramento delle condizioni dell’ente emittente (ad esempio uno Stato) e al contemporaneo aumento del valore degli stessi credit-default swap, per “drogare” il risultato. Certamente, tuttavia, valori così alti, rispetto proprio alle nazioni europee, devono far riflettere. ( Fonte: valori.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog