Crisi: Bankitalia, PIL lombardo - 5,3% nel 2009, export - 21%

Il pil lombardo e' sceso nel 2009 del 5,3%, mentre l'export e' crollato del 21%. Lo rende noto Bankitalia nel suo rapporto sulle economie regionali.
 

" Certamente nel 2009 c'e' stata la piu' forte caduta del Pil del dopoguerra", ha spiegato il direttore della sede milanese di Banca d'Italia, l'avvocato Salvatore Messina, che ha anche sottolineato come il calo lombardo sia " piu' ampio della caduta nazionale", con il Pil italiano che e' sceso del 5%. In particolare, secondo il rapporto, la contrazione piu' intensa del valore aggiunto ha colpito l'industria ( -14,3%) e le costruzioni ( -5,3%). Particolarmente penalizzate le imprese che fanno dell'export il loro marchio di fabbrica: nel corso dello scorso anno le esportazioni sono calate del 21%.

 

" A resistere - ha continuato Messina - sono stati i servizi, che sono calati di circa il 2,1%". In quest'ambito, particolarmente penalizzati sono soprattutto le attivita' postali e di trasporto, in particolare quello aereo. In generale, secondo l'indagine condotta dalla Banca d'Italia su un campione d'aziende manifatturiere con almeno 20 addetti, " nei primi tre trimestri del 2009 quasi l'80% delle imprese della regione ha registrato una contrazione del fatturato", contro poco piu' del 70 nella media del Paese. ( Fonte: agi.it)

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