Costruire case, con plastica riciclata

Quando si parla di plastica, oltre a tutti gli oggetti che è possibile fabbricare con questo derivato del petrolio dall’indubbia utilità, ma dalla molto dubbia ecosostenibilità (praticamente prossima allo zero in effetti), una cosa che pesa molto sull’opinione di questo materiale è che inquina moltissimo, non è biodegradabile e il riciclaggio è sì possibile per molte varianti di questo materiale polimerico (vedasi il PET), ma per altre tipologie spesso il riciclaggio costa più della produzione ex novo o, più semplicemente, viene gettato tra i rifiuti comuni senza raccoglierlo in appositi contenitori.

Quando invece pensiamo ad una casa, ci vengono in mente i mattoni, il cemento, le pareti che delimiteranno le nostre stanze o il tetto che ci proteggerà dagli agenti atmosferici, magari munito di qualche pannello solare che non fa mai male.

E se invece ci fosse modo di usare la plastica riciclata per costruire una casa?

Questa domanda se la sono posti alla Affresol, e in risposta hanno elaborato un materiale composto da rifiuti plastici, simile al calcestruzzo ma molto più resistente.

Il nome di questo materiale è Thermo Poly Rock (TPR, da non confondere con la medesima sigla indicante le gomme termoplastiche), ed è creato a freddo prendendo materiali selezionati dalle discariche, aggiungendoci resine ed infine i polimeri specifici. Il risultato è un composto modellabile liquido che si riversa come il calcestruzzo e quando è asciutto è più forte dello stesso.

Oltre alla già citata robustezza, le altre caratteristiche di questo TPR sono le seguenti:

fornisce un ottimo isolamento termico
estremamente durevole (vita stimata in 80 anni)
impermeabile
ignifugo
non soggetto a infestazioni di insetti
non marcisce
non assorbe sostanze nocive eventualmente presenti
ha un basso contenuto di CO2
100% riciclabile
ha migliori caratteristiche di flessibilità e resistenza del calcestruzzo

Il Thermo Poly Rock inoltre può essere creato in diversi gradi di resistenza, a seconda delle esigenze e dell’uso.

Sicuramente una proposta interessante da tenere sott’occhio. Ovviamente sono da valutare bene certi parametri prima di dire “ok, voglio una casa di plastica!”, tra cui non utlimo pure il prezzo, ma l’idea di avere sottomano la prova concreta che ho contribuito a togliere svariate tonnellate di rifiuti plastici dalle discariche, mi renderebbe quantomeno felice. ( Fonte: http://smartercity.liquida.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog