Commercio estero, cresce il deficit italiano

Secondo i dati diffusi dall’Istat, il saldo commerciale dell’Italia con l’estero a maggio 2010 ha avuto un peggioramento, piazzandosi a 1.957 milioni di euro contro i 1.110 milioni di maggio 2009. Le esportazioni crescono del 17% dallo stesso mese dello scorso anno, maggiormente verso il mercato comunitario, 17,9%, rispetto a quello esterno all’Unione, 15,8%.

 

Le importazioni vedono un incremento del 31,1%, con il 35,5% in più dai Paesi extra europei, e il 27,8% da quelli comunitari. Per quanto riguarda il confronto con il mese di aprile 2010 l’incremento nelle esportazioni è dell’1,1%, 0,8% verso i paesi Ue e 1,4% verso i Paesi extra-Ue, mentre le importazioni aumentano del 4,4%, di cui 5,4% dai Paesi dell’Unione e 3,2% da quelli esterni. I dati trimestrali vedono le esportazioni crescere del 5,4% e le importazioni del 8,7% rispetto al trimestre precedente, maggiormente verso i Paesi extra europei.

 

Nel periodo gennaio-maggio 2010 le esportazioni sono aumentate del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2009 in maniera pressoché analoga verso i Paesi dell’Unione e quelli esterni, mentre le importazioni crescono del 16,2%, 18,5% e 14,2% in più rispettivamente dai Paesi extra-Ue e da quelli dell’Unione.

Nello stesso periodo si è inoltre registrato un deficit commerciale di 11,2 miliardi di euro, superiore ai 3,9% dei primi cinque mesi del 2009. L’aumento del valore delle importazioni nel periodo gennaio-maggio 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009 è dovuto a una crescita dei volumi, 6,8%, maggiore di quella dei valori medi unitari, 3,4%. Lo stesso vale per le importazioni, con volumi che crescono dell’8,9% rispetto ai valori medi unitari che crescono del 6,5%. ( Fonte: lavoceditalia.it)

Autore: Alberto Cassina

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