Codogno: s'infiamma lo scontro politico.

Notiamo con piacere che anche la destra codognese, dopo quindici giorni dal suo svolgimento, ha preso atto dell’assemblea pubblica « Verso la Lista civica» organizzata dal Popolo Codognese. Un evento a cui hanno partecipato moltissimi codognesi che dopo anni di stagnazione politico amministrativa hanno potuto dire la loro sui gravi problemi che affliggono la città.

 

A farsi vivo nientedimeno che il coordinatore del Pdl Giovannini, il quale, per annunciare ai codognesi la discesa in campo della destra, con tutte le sue insegne partitiche, non trova di meglio che far precedere questo annuncio da una serie di domande, più retoriche che provocatorie, sulla natura e composizione delle Lista Civica che si sta cercando di costruire a Codogno per cambiare la guida della città dopo 15 anni di malgoverno della destra. Le forze politiche del centro sinistra codognese non si vergognano di niente perché non hanno nulla di cui vergognarsi.

 

Hanno raccolto e pubblicizzato l’opportunità offerta dal Popolo Codognese di spiegare, nell’assemblea pubblica del 6 novembre, le ragioni per le quali intendono promuovere e sostenere una Lista civica. In quella sede hanno demandato, a due consiglieri comunali di minoranza dell’Unione, il compito di illustrare sinteticamente i problemi che la destra lascia in eredità alla città e, al coordinatore del tavolo del centro sinistra, l’incarico di spiegare le motivazioni che sono alla base del tentativo di costruzione della Lista civica.

 

E non si stanno nascondendo dietro ad un paravento, perché hanno spiegato, con la pubblicazione del documento « Appello alla città», le motivazioni del loro passo indietro. In particolare hanno scritto che al fine di favorire la massima partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, i partiti e le forze del centro sinistra oggi presenti in Consiglio comunale hanno deciso di affrontare la prossima tornata amministrativa con modalità nuove e coraggiose: hanno convenuto infatti di fare un passo indietro e di mettersi al servizio della città proponendo la costruzione di una lista civica aperta al contributo delle forze politiche e sociali e dei cittadini che, indipendentemente dalla loro collocazione ideologica, condividano l’esigenza di dare il proprio apporto per una svolta nel governo della città. Ironizzare poi sui politici di lungo corso che affollano il giardino del centro sinistra è un argomento che fa solo sorridere.

 

Se Giovannini avesse avuto la bontà di guardare in casa sua, si sarebbe forse accorto di avere un Sindaco e degli assessori che fanno politica da più di trent’anni e siedono in giunta ininterrottamente da quindici anni. Abbiamo voluto rinfrescargli la memoria e manifestargli che, a nostro avviso, usare l’età come argomento politico è non solo controproducente ma risibile. Desideriamo infine ricordargli che quindici anni fa l’amministrazione di centro sinistra lasciò alla nuova giunta un patrimonio costituito dalla piena proprietà dell’Asm e della Farmacia comunale. Patrimonio che la destra ha in gran parte dilapidato senza produrne nel frattempo di nuovo. I partiti del centro sinistra codognese, può starne certo, non demordono, non si nascondono e non si vergognano, ma si impegneranno a costruire e far vincere un’alternativa reale alla destra con il contributo di tutti i cittadini che hanno a cuore il bene della città.

Giovanni Ghilardelli

Per il Coordinamento del tavolo del

Centro Sinistra della Città di Codogno

 

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