Codogno: premiate le star delle stalle

Ieri pomeriggio, attorno alle 14, il giudice spagnolo Jaume Serrabassa, scelto dall’Associazione nazionale frisona Italiana (Anafi) per la prima edizione a livello nazionale dell’expò bovina inserita nella tradizionale fiera zootecnica numero 220, ha toccato con la mano l’esemplare di vacca adulta di proprietà dell’azienda agricola di Davide Errera di Borgoforte, nel Mantovano, decretando, dunque, il vincitore assoluto. Il bovino è sicuramente uno dei big del settore avendo pure sbancato l’ottava edizione dell’ “European Open Holstein Show” sul prestigioso ring di Veronafiere, nel febbraio scorso.

 

Al secondo posto, come “riserva”, si è piazzato un altro capo dell’azienda agricola Errera Holsteins del mantovano Davide Errera, mentre la menzione d’onore è stata assegnata ad una vacca di un allevamento piacentino, la società agricola “Al. Be. Ro”. Sul ring della tensotruttura, davanti ad un pubblico attento, sono sfilate le migliori vacche dell’intero patrimonio zootecnico italiano: delle autentiche “stelle” del settore davanti alle quali i capi degli allevamenti del Lodigiano non hanno sfigurato. Anzi.

 

L’azienda agricola di Ireneo e Francesco Ciserani di Brembio per aver piazzato i propri esemplari, nelle sette categorie, ai primi cinque posti, si è aggiudicato il primo premio nella speciale classifica degli allevatori. Ha dunque difeso la bandiera lodigiana in una selva di premi finiti tutti fuori provincia. L’Associazioine provinciale allevatori (Apa) ha comunque voluto assegnare alcune benemerenze riservate agli espositori delle province milanese e lodigiana: il premio Dobelli, riservato al soggetto con la media produttiva più alta per lattazione, assegnato all’azienda agricola Del Santo di Camairago, un riconoscimento agli allevatori dei conigli, mentre la cosiddetta “vacca di legno”, cioè per l’allevamento con miglior indice produttivo, è stata assegnata all’istituto sperimentale di caseificio della cascina Baroncina di Lodi.

Nessun capo suino in mostra: troppo grave la crisi del settore.

 

Alle 15 nuovo show dei Butteri maremmani, mentre le strade del dedalo del Villaggio San Biagio sono state invase da centinaia di persone in visita alle circa trecento bancarelle. Si replica nella giornata di domenica, in centro, con il luna park e di nuovo il mercato. ( Fonte: www.liberta.it)

Autore: Matteo Spagnoli

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