Caro-assicurazioni: aumenti del 6% nel primo trimestre 2011

http://2.bp.blogspot.com/-Pagtmj6CRSI/TabvBK8FkQI/AAAAAAAABfE/6tbOJbrx7dU/s320/liquidazione+sinistri+assicurazione+auto.jpgLe tariffe Rc auto continuano a crescere. Nel primo trimestre del 2011 i premi sono cresciuti del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il dato arriva dall’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, per bocca del suo presidente Giancarlo Giannini. Nel corso della relazione annuale, Giannini si è soffermato sul problema della corsa dei prezzi, rilevando che, già nel 2010, a fronte di una “sostanziale stabilità del parco veicoli”, si è assistito a un incremento del 4,5% della raccolta, il che conferma che “sono i prezzi unitari ad agire da elemento propulsivo con effetti penalizzanti per gli assicurati”.

Un trend preoccupante

Il trend dello scorso anno continua, con effetti peggiori, anche nei primi tre mesi del 2011: “+6% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente”.

Le compagnie giocano al rialzo

Le compagnie assicurative continuano dunque a “ giocare al rialzo”, come ha sottolineato lo stesso presidente: “La situazione più volte denunciata non ha mostrato segnali di inversione di tendenza. L’Autorità ha ritenuto necessario dare un forte segno di discontinuità, avviando un percorso in direzione di una riforma del settore”.

Compagnie a rischio sanzioni

Sempre sull'Rc auto, l'Autorità ha avviato 14 istruttorie nei confronti di altrettante compagnie per sospetta elusione. Tredici di queste istruttorie, ha spiegato Giannini, si sono concluse con l'avvio della procedura sanzionatoria, che si potrebbe concludere con multe fino a 5 milioni di euro.

Le proposte dell'Isvap

Lo scorso dicembre l’Isvap aveva elaborato un pacchetto di proposte e lo ha segnalato a governo e Parlamento. Dopo un confronto con i maggiori gruppi assicurativi l’Istituto ha individuato dei provvedimenti per “contribuire al risanamento strutturale del sistema con vantaggi per tutti gli attori, in particolare per i cittadini onesti”, che, conclude Giannini, sono la stragrande maggioranza degli assicurati.

La riforma sul bonus malus

L'Istituto, inoltre, ha in programma una riforma sul sistema bonus-malus: "Sono in fase avanzata i lavori del tavolo tecnico costituito dall'Autorità con il mercato", il sistema, infatti, "non riesce più a funzionare da corretto meccanismo selettivo ai fini della formulazione del giusto premio", si legge nella sintesi della relazione. "Le indagini svolte finora hanno evidenziato la necessità di elaborare una nuova scala di coefficienti di merito, unica per tutto il mercato, che consentirà agli assicurati di conoscere in anticipo i risparmi di costo conseguenti a condotte di guida virtuose o viceversa le penalizzazioni", prosegue la relazione.

( Fonte: www.ilsalvagente.it)

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