Cambiamo tutto! La rivoluzione degli innovatori

http://ecx.images-amazon.com/images/I/41SNIPXPOSL._.jpgÈ in corso una rivoluzione che sta abbattendo antichi vizi nazionali, è la rivoluzione degli innovatori. Non la fanno riempiendo le piazze o dando l'assalto ai palazzi del potere. Ma cambiando le nostre vite: il modo in cui si fa scienza, si condivide la conoscenza, si fa impresa, si creano posti di lavoro, si producono beni, si amministra la cosa pubblica. Non sono casi isolati. È un movimento. Ci sono migliaia di startupper che il lavoro non lo cercano perché provano a crearselo inseguendo un'idea innovativa. E artigiani digitali che hanno aperto una fabbrica di oggetti sul proprio computer. E innovatori sociali che stanno modificando le istituzioni. Sta cambiando tutto perché abbiamo a disposizione la prima arma di costruzione di massa: Internet. Che non è una rete di computer, ma una rete di persone che provano a migliorare le cose senza aspettare niente e nessuno. Per questo "Cambiamo tutto!" è un libro sull'ottimismo. Sul perché dobbiamo essere ottimisti oggi in Italia. Il mondo attorno a noi può cambiare in meglio grazie a tre parole d'ordine: trasparenza, partecipazione, collaborazione. E alla voglia di ciascuno di noi di provarci.
Recensione
Ho letto con piacere le storie di maker, innovatori, artigiani digitali, Arduino...favole di italiani che ancora mettono sottosopra il mondo e riescono a tenere alta la nostra bandiera, quella vera, quella dell'Italia. L'Italia che oggi non può permettersi di essere pessimista: un quarantunenne come me, ad esempio. Da insegnante quale sono, ho letto con trepidazione la parte sul progetto iSchool, di quel dirigente del Ministero che "si è dimenticato..." di fare innovazione, la storia del video bellissimo (guardatelo: "Porta a scuola i tuoi sogni") che è affogato nella stupida polemica del "girato in una scuola privata o pubblica"...Voglio dire a Riccardo che questa storia mi ha messo addosso tanta voglia di provarci, di continuare, anche se le scuole non hanno tutte banda larga e LIM, anche se noi docenti non siamo all'altezza, anche se è tutto difficile: finché starò a scuola farò di tutto perché diventi un posto come la Harvard di "The social network": non un posto dove non "si guardano slide tutto il giorno" ma un esperimento di comunità, un luogo dove scoprire il proprio talento, o la propria passione. E non è tutto qui: il mio dirigente ha dotato la scuola di wifi aperto a tutti, LIM in ogni classe, corsi gratuiti per i docenti che vogliono imparare, PC nuovissimi. E i libri di testo dall'anno prossimo me li scrivo con gli alunni.... Forza gente, #cambiamotutto.

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