" Berlusdaemmerung: ma perché secondo i giornali esteri gli italiani sono stupidi? " di Stefano Casertano

http://it.kingofsat.net/jpg/zdf-infobox.jpgI servizi politici sull'Italia della televisione pubblica tedesca, la ZDF, sono generalmente permeati da un'aurea di teutonica sufficienza nei confronti della penisola. Tra serafici sorrisi e occhiate (misuratamente) incredule, negli anni scorsi i conduttori non si sono risparmiati commenti sarcastici sul "come mai gli italiani continuano a votare Berlusconi", e così via.

 

Con approccio squisitamente positivista, per i giornalisti tedeschi - non solo della ZDF, ma anche di molti quotidiani - la ragione era semplice. Berlusconi ha presa sull'elettorato perché controlla i mezzi di comunicazione. Ma certo, come abbiamo fatto a non arrivarci!

 

Pochi si sono premurati di comunicare alla ZDF che questa spiegazione era propria degli analisti politici degli anni Novanta, alla ricerca di chiavi di lettura credibili per interpretare il fenomeno del grande comunicatore di Arcore. La tesi della "comunicazione = elezione" aleggia ancora come uno spirito stantio nei discorsi di qualche leader stracotto della sinistra.

 

Per carità: non vogliamo negare che la presenza nei media abbia aiutato l'ascesa politica di Berlusconi. Il punto è però che, in tanti anni, ci saremmo aspettati da Germania, così come da Francia e Stati Uniti, qualche impegno in più nell'analizzare il nostro paese.

 

Dopo le batoste delle amministrative e dei referendum, l'opinione degli osservatori esteri sembra essere spaccata. Chi continua a seguire la tesi dell' "italiano stupido", ha informato i propri lettori che Berlusconi è crollato a causa degli scandali sessuali. Gli italiani non sarebbero politicamente molto perspicaci, ma a causa dell'influenza della chiesa e di una morale d'antan, non potrebbero tollerare condotte libertine sotto le coperte.

 

Altri - ed è questa la novità - iniziano a proporre altri punti di vista. La BBC ha dichiarato che il vero problema è l'economia, a parte Ruby & company. Anche l'Economist ha ricordato che negli ultimi dieci anni solo Haiti e Zimbabwe sono cresciuti meno dell'Italia.

 

In qualche modo, insomma, il "Berlusdaemmerung" è iniziato, che sia per sesso o per lo stipendio. Su come prima del "crepuscolo" ci sia stata un' "ascesa" del grande stratega politico di Arcore, poco è stato scritto. Ormai il tempo è scaduto: nel mondo si continuerà a credere che Berlusconi sia stato l'origine di un periodo ventennale di incertezze, e non una sua espressione. ( Fonte: www.linkiesta.it)

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