Benzina: record storico, la verde a 1,568 euro al litro

Rincari senza sosta nel settore dei carburanti. Nonostante l’annunciata tregua, anche ieri mattina le riviste specializzate hanno comunicato i nuovi ritocchi da parte delle compagnie petrolifere.

Secondo Staffetta Quotidiana la benzina verde ha raggiunto con Esso il record storico di 1,568 euro per litro, ma in alcune regioni, come la Campania, si è toccato anche il prezzo di 1,61 al litro.

I valori medi stimati dei prezzi al pubblico riportati ieri da Quotidiano Energia parlano invece di un picco di 1,567 centesimi di euro per litro.

Il primato spetta ad Eni, seguita a ruota dal Q8 (1,565), Esso (1,562) e Shell (1,561). Il gasolio ha invece toccato quota 1,46 centesimi di euro per litro, da Q8.

 

I meno cari


Benzina verde a costi leggermente inferiori si può trovare da TotalErg (1,558 euro al litro), Ip (1,557) e Tamoil (1,555), mentre per il gasolio ci sono Tamoil (1,445 euro al litro), Esso (1454), Eni e TotalErg (1,456), Shell (1,457). Restano calmierati i prezzi dei carburanti no logo (1,47 e 1,39 per verde e gasolio).

 

Campania sopra 1,61 euro al litro

La situazione resta comunque drammatica in Campania e in Sicilia, dove Staffetta Quotidiana registra ancora una volta il record dei prezzi, rispettivamente con 1,616 euro per litro per la benzina, e 1,497 per il gasolio.

 

4 euro in due mesi

Secondo gli analisti gli aumenti degli ultimi due mesi, effetto delle rivolte nel Nord Africa, sono costate agli automobilisti 4 euro in più al litro. Il calcolo è stato fatto sul pieno di un auto di media cilindrata, che a inizio gennaio - prima della rivolta Tunisina - costava circa 74 euro, ed è arrivato oggi a quota 78 euro. Il pieno sfiora gli 80 euro.

 

I consumatori

Alla notizia degli ultimi rincari è insorto il Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, di cui fanno parte le associazioni Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori. Secondo i calcoli del comitato i prezzi record della benzina e l’impennata dell’inflazione, determineranno una maggiore spesa a famiglia per complessivi 1.205 euro su base annua: 915 euro solo per gli effetti inflattivi, 300 euro addebitabili al caro-benzina.

 

Tagliare le accise

Per questo Casper chiede al Governo di bloccare le tariffe energetiche per tutto il 2011, disporre un taglio delle accise sulla benzina non inferiore a 5 centesimi di euro al litro, e introdurre un meccanismo di sterilizzazione degli aumenti dei prezzi dei carburanti.

 

 

Anche l'oro vola a un prezzo record

Anche l'oro vola a un nuovo record: al mercato di Londra le quotazioni hanno raggiunto un picco massimo di 1.444,30 dollari - sugli schermi Bloomberg - e di 1.444,60 dollari a New York. ( Fonte: www.ilsalvagente.it)

 

 

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