Baricco: «Questa sinistra troppo conservatrice e paurosa»

http://ts2.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=1312225831237&id=e8a49081a326cd0d179e6378df5b87e7Non fate i nostri errori. Tra rottamatori, innovatori e passatisti, Alessandro Baricco sceglie di restare realista e rivolge questo appello alla sessione di “Big Bang”, l’evento alla Leopolda promosso dal sindaco di Firenze Renzi. Si è scagliato contro la sinistra italiana, definendola quanto di più conservatore via sia in Italia. Dal palco, allestito con un divano, un frigorifero e una cucina, lo scrittore dice anche di non voler aspirare a ruoli politici, perché ormai la sua strada l’ha percorsa. E invita i giovani a intraprendere la propria di strada, facendo però tesoro delle esperienze pregresse.

Per non cadere negli stessi tranelli, per non fotocopiare condotte improduttive, per non essere come chi ha governato sino ad oggi. Uno degli errori commessi, secondo lo scrittore, è di essersi sempre mossi partendo dal voler per forza difendere i più deboli, quelli che non avevano voce: «Uno splendido punto di partenza e ogni volta che lo vedo perso, ne soffro. Ma con questo alibi abbiamo allestito un sistema di tutele e di alibi di una zona scura e impenetrabile di questo paese, tenuta insieme da una mediocrità di cui non so spiegare il come. Ma è accaduto». Perché si dice convinto che, oggi, la cosa migliore che si possa fare per i deboli è offrire loro un sistema dinamico, e non certamente bloccato. Altro errore lo individua nella tutela di quelle fasce da ottenere bloccando il sistema solo su una rete di diritti. Per questo contesta alla sinistra un atteggiamento troppo conservatore, che dopo un ventennio ha prodotto i disequilibri attuali. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog