Aumenta la spesa per le pensioni di invalidità. Boom di assegni al sud

Vola la spesa per le pensioni di invalidità: nel 2009 risulta nel Bilancio dello Stato un esborso di 15,504 miliardi di euro, il 18,7% in più rispetto ai 13,054 miliardi del 2008.

 

La spesa pende soprattutto dalla parte del Sud dove vengono erogati 5,5 assegni ogni 100 abitanti, quasi il 60% in più rispetto alle 3,4 pensioni di invalidità ogni 100 abitanti che vengono assegnate nel Nord. A fare i calcoli è il ministero dell'Economia nell'ultima "Relazione generale sulla situazione economica del Paese", aggiornata al 2009. Sulle pensioni di invalidità da tempo è in corso una riflessione da parte del governo.

 

Nella manovra varata prima della pausa estiva era stata inserita una stretta ma poi il Parlamento ha deciso di cancellare la norma che innalzava i requisiti per accedere al trattamento, anche a seguito delle proteste delle associazioni dei disabili, evitando così la penalizzazione dei soggetti più deboli del Paese. Ma è evidente che il sistema, così com'é, si presta anche alle frodi e negli ultimi mesi l'Inps ha pigiato il piede sull'acceleratore e sono aumentati i controlli per dare la caccia ai falsi invalidi.

 

"Nonostante i numerosi interventi normativi, la materia - scrive il Tesoro nel dossier dedicato all'invalidità civile - necessita ancora di un riordino complessivo, in particolare per quanto riguarda la definizione degli interventi, le modalità di accertamento e di verifica". In quattro anni, dal 2005 al 2009, la spesa per le pensioni di invalidità è aumentata del 21,7%.

 

Dopo la piccola battuta d'arresto del 2006, nei tre anni successivi la spesa è sempre risultata in aumento. È boom di pensioni di invalidità soprattutto al Sud. Sui 2,6 milioni di trattamenti complessivi, quasi la metà (1,1 milioni) viene erogata al Sud e alle Isole. Su ogni 100 abitanti al Sud ci sono 5,5 pensionati di invalidità, che nella maggior parte dei casi percepiscono anche altri assegni, contro i 3,47 del Nord, ovvero il 58,5% in più. Per le sole pensioni, escluse cioé le indennità di accompagnamento, in testa alla classifica c'é la Campania con 124.354 assegni.

 

Il documento del ministero dell'Economia evidenzia, "in rapporto alla popolazione residente, un numero relativamente maggiore di prestazioni in tutte le regioni del Sud (in particolare Sardegna, Calabria, Campania e Abruzzo) rispetto alle regioni del Centro-Nord.

 

Tuttavia - riporta sempre la Relazione - tra le regioni del Centro, in Umbria si rileva, sempre in rapporto alla popolazione residente, il numero più elevato di prestazioni con 6,52 ogni 100 abitanti a fronte di un valore medio nazionale di 4,39".

 

La regione più ‘sana', ovvero con una minore presenza di invalidi con pensione rispetto agli abitanti, è la Lombardia. ( Fonte: americaoggi.info )

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