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«Il comune ha abbandonato la logica da affittacamere». Stefano Boeri ci tiene a
rimarcare la discontinuità con il passato, anche per quel che riguarda il programma mostre 2012, che ha presentato lunedì 13 febbraio a Palazzo Reale davanti a una folta
platea.
Se negli anni scorsi, sostiene l'assessore alla Cultura, l'offerta culturale si è piegata alla disponibilità di spazi, da quest'anno si è partiti dalle
singole tipicità dei poli espositivi per distribuiti i progetti: «Occorre dare identità precisa ai luoghi, come si trattasse di personaggi, pensando alla qualità dei progetti» motiva
Boeri.
Così Palazzo Reale, che ben sa legare insieme passato e presente, ospiterà a breve la prossima mostra Tiziano e il paesaggio moderno e
l'antologica-atelier Lazzi, sberleffi e dipinti di Dario Fo, «un mostra dedicata alla satira, per farvi sghignazzare» ha spiegato il Premio Nobel in un breve
intervento.
Sempre accanto al Duomo avrà luogo Addio Anni '70. Arte a Milano retrospettiva, interamente prodotta dal Comune, che mira a raccontare «la Milano
incubatrice di forza e malessere sociale, ma pure di modernità» con le parole di Francesco Bonami, il suo curatore. Per l'occasione, inoltre verrà esposto anche I funerali dell'anarchico
Pinelli di Enrico Baj.
Si svolgono in altre sedi, ma hanno tutte il trademark del Comune la mostra evento sul Bramantino per la curatela di Giovanni Agosti - che si terrà a maggio al Castello Sforzesco, riunendo insieme le
numerose opere sparse per il territorio milanese – e le personali autunnali su Medardo Rossi alla GAM e su Alberto Garutti al PAC.
A Palazzo Reale torna, a settembre, l'arte di Pablo Picasso con una proposta in arrivo da Parigi, ma arricchita di una sezione omaggio alla storica "visita"
milanese di Guernica: nel 1953, infatti, l'opera manifesto del maestro di Malaga venne esposta alla Sala delle Cariatidi, dove in segno di continuità verrà allestita
l'esposizione curata da Anna Baldassarri, che si candida a best-seller.
E la Sala delle Cariatidi è destinata a diventare una sorta di aula magna, ha spiegato Boeri, luogo fulcro dove passeranno artisti ed esperti per arricchire
l'esperienza d'arte della città sotto forma di lezioni aperte.
Nella splendida sala si ritroveranno anche Marina Abramovic e Charles Ray, due artisti contemporanei a cui Milano riserverà un ulteriore focus: con le
sculture di Ray, l'incontro è fissato a novembre proprio a Palazzo Reale, per la Abramovic l'appuntamento è al PAC a marzo.
Un passo al Museo del
Novecento che in carnet ha, fra l'altro, la mostra evento di Fabio Viale che proporrà una performance live, e un approfondimento sul Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, forse la tela più nota del
museo inaugurato nel 2010.
La Fabbrica del Vapore, da sempre un punto nevralgico durante la Settimana del Mobile, ospiterà nella sua Cattedrale – recente sede di
Dirty Corner, l'istallazione di Anish Kapoor –
Autoproduzione Milano, dedicata al mondo del design e ideata da Alessandro Mendini.
Come preannunciato nei mesi scorsi, invece, la Rotonda della Besana si avvia a diventare una location per la creatività e la didattica rivolta ai
più piccoli, già in calendario un'esposizione sull'alimentazione, curata dal MUBA – Museo del Bambino.
Palazzo Morando continuerà il suo percorso dedicato alla moda e all'immagine – in attesa del tanto atteso Palazzo delle Scintille, futura
casa-museo del fashion meneghino - un progetto che vede in programma un'antologica dedicata al couturier Walter Albini e la mostra Fashion knithwear. Sul coté fotografico, attendono i
visitatori le personali dei fotografi Gabriele Basilico, James Nachtwey e Francesco Jodice.
Veniamo all'atteso polo degli spazi Ex Ansaldo – ridisegnati dall'archistar David Chipperfield - dove dal prossimo autunno avrà casa il Museo delle
Culture del Mondo, uno spazio che il Comune intende destinare all'interculturalità con la collaborazione delle comunità straniere presenti nel capoluogo lombardo.
Il primo mattone della sua storia lo mette a maggio Human Family, un progetto, firmato ancora da Francesco Bonomi e ispirato alla mostra The
Family of Man ospitata dal MoMa nel 1955 - che riflette sul senso e le differenti forme assunte dalla famiglia. Una riflessione che rientra nel più ampio raggio di proposte legate alla
visita di Papa Benedetto XVI che sarà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie.
Cogliendo l'occasione data dal meeting, la città culturale offre altri focus a tema, fra cui un'installazione sonora firmata da Susan Philipsz accolta nella
cappella palatina di San Gottardo, finalmente ri-collegata al vicino Palazzo Reale e la mostra fotografica Famiglia all'italiana, attraverso i fotogrammi di celebri film del
passato.
Autore: Lorenza Delucchi
Fonte: www.mentelocale.it
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