http://www.mentelocale.it/img_contenuti/collaboratori/grandi/area%20c%20la%20prima%20settimana%202012.jpgHa solo sei giorni di vita, ma fa discutere i milanesi da diversi mesi. Stiamo parlando di Area C, la congestion-charge nata lunedì 16 gennaio. Un provvedimento anti-traffico che dal lunedì al venerdì – dalle 7.30 alle 19.30 - vieta il libero ingresso all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Dati alla mano, il Comune rende noto attraverso un'analisi dell'Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio che nella prima settimana del pedaggio si è registrato un calo degli accessi pari al -40,7%. Nei primi 5 giorni di congestion-charge, infatti, «gli accessi nella Ztl Cerchia dei Bastioni sono passati da 122.000 a 77.000», circa 45.000 in meno rispetto alla settimana precedente.

Ad una settimana di vita di Area C, cosa pensano però i cittadini di questo provvedimento anti-traffico? Nei giorni scorsi siamo andati in giro per la città e abbiamo raccolto alcuni pareri, tutti diversi tra loro.

«Penso che sia ingiusto che una residente in Area C come me debba tornare a casa dopo le 19.30 per non pagare». Questo è il parere di Sarah, producer tv, 29 anni «Quante ore devo lavorare? Io esco alle 8 da casa, dovrei star fuori ogni giorno 12 ore? Spero davvero ci ripensino».

Dello stesso avviso è anche Sara, copywriter, 30 anni: «E' vero che i milanesi hanno votato i quesiti ambientali appoggiando un giro di vite sul traffico, ma dubito che si pensasse ad una stretta così severa anche sui residenti della Cerchia». E aggiunge «Se poi devo pensare a me sola, posso dire che lascio l'auto a Molino Dorino e usa la metro, quindi l'Area C non mi riguarda», concludendo con una preoccupazione sull'efficienza del sistema Atm: «Mi spaventano le persone in più che usano i mezzi pubblici, hanno detto di averli aumentati, sarà vero?».

Clara, 32 anni, segretaria, invece appoggia l'Area C. «Io sono favorevole» ci dice, pur ammettendo di non far parte di chi d'ora in avanti dovrà pagare il ticket: «Vivo fuori dalla Cerchia, capisco solo in parte le proteste di chi vive dentro l'Area C. E' vero che devono pagare per rientrare a casa, ma lo faccio anch'io che prendo la metro e spendo 1.50 Eu per andare e 1.50 Eu per tornare, totale 3 Eu. Un residente ne spende 2 al giorno e viaggia seduto, sempre».

Antonio, un pensionato di 63 anni, è al contrario molto critico sulla congestion charge meneghina: «Io sono contrario a Area C. Non sta affatto diminuendo l'inquinamento e il traffico c'è, ma in orari diversi. Chi può spendere e comprarsi un'auto elettrica o ibrida continua a viaggiare indisturbato», concludendo «Mi pare una tassa per ricchi, ormai la macchina la lascio ferma nel parcheggio davanti a casa».

«Vivo dentro la Cerchia e approvo Area C», a dircelo è Giorgio, 42 anni, medico. «Nessuno è contento se deve pagare per un servizio, almeno finché non ne vede i benefici. Aspettiamo la fine del rodaggio». E aggiunge, fiducioso: «Se i soldi del pedaggio verranno investiti in autobus, tram e maggior frequenza, vivremo meglio tutti e potremo davvero lasciare le auto a casa».

Jacopo, 29 anni, blogger, vede invece in Area C un piccolo grande cambiamento: «Sono convinto che Area C potrebbe essere il primo passo per una rivoluzione vera», dando lui stesso testimonianza di alcuni primi effetti benefici: «In corso Venezia, che percorro a piedi ogni mattina, il traffico è sensibilmente diminuito e la MM1 ha assorbito molto bene i nuovi passeggeri. A mio avviso l'effetto più immediato è stato quello di incentivare l'uso del mezzo pubblico verso chi, nonostante potesse farlo, non lo utilizzava per principio». ( Fonte: www.mentelocale.it)
Autore: Laura Torre
 

 

AREA C. I DATI PIU' SIGNIFICATIVI DELLA PRIMA SETTIMANA:

- numero degli accessi nella Ztl Cerchia dei Bastioni è passato - tra le 7.30 e le 19.30 - da 122.000 a 77.000
- -40,7%, pari a 49.700 ingressi in meno rispetto alla media della settimana precedente (9-13 gennaio)
- i risultati più significativi per ciò che riguarda la riduzione del traffico si sono avuti tra mercoledì 18 e venerdì 20: in questi tre giorni la percentuale di ingressi in meno ha sempre superato il 39%
- il picco di traffico nel centro cittadino nella Cerchia dei Bastioni si è spostato dalla fascia oraria 8-9 a quella 9-10, con un picco massimo di veicoli in entrata nell'ora di punta da quasi 13.000 a circa 8.300 ingressi pari a -35%

(fonte: Comune di Milano; dati rilevati dall’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio)

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