Anni Felici - La recensione di Sara Michelucci

http://www.altrenotizie.org/images/stories/2013-4/locandina.jpgDaniele Luchetti sceglie ancora una volta una storia dal sapore familiare. Dopo La nostra vita, il regista romano ripropone nel nuovo Anni felici, che vede come protagonisti Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti, il racconto di genitori e figli, di amori tormentati e che fanno male e di una lotta con se stessi per poter riemergere da situazioni complicate e sofferte e andare avanti.

Sono gli anni Settanta e Guido e Serena sono innamorati, ma al tempo stesso hanno un rapporto molto tormentato. Guido è uno scultore che vuole affermarsi nel difficile mondo dell’arte d’avanguardia. Il lavoro per lui è al primo posto e non vuole ingerenze da parte della famiglia e di sua moglie in particolare. Per questo le tiene lontana da suo mondo e spesso la tradisce con le modelle che posano nel suo studio, fatto di calchi, polvere e sudore.

Serena lo ama appassionatamente e i due figli si trovano a fare i conti con i continui alti e bassi di una famiglia tutto sommato felice, nella sua instabilità. La voce fuori campo è affidata proprio a Dario, il figlio maggiore, un ragazzino appassionato della cinepresa, che riceverà in regalo dalla nonna materna, e sarà l’occhio attraverso il quale verrà mostrata la fine della storia tra i suoi genitori e la verità dei sentimenti di ciascuno di loro.

In seguito all’ennesimo fallimento artistico di Guido e a un viaggio di evasione in Francia di Serena si giunge ad un momento di rottura. La coppia si separa e Guido è quello che sembra risentirne maggiormente. Ma il raggiungimento, improvviso quanto inaspettato, di un successo artistico, sembra aprirlo verso un periodo di serenità. I due capiranno di non essere fatti per stare insieme, ma non si perderanno mai di vista.

L’artista rimane un po’ sullo sfondo, mentre esce maggiormente fuori la figura dell’uomo e Luchetti sa ben dosare la descrizione dei personaggi con le finalità del racconto. Sullo sfondo rimangono anche i temi politico-sociali, come la rivoluzione sessuale, l’emancipazione della donna e il femminismo che, comunque, servono per creare un sostrato culturale e storico su cui poggiano le singole vicende, a partire dalla relazione amorosa tra Serena e la gallerista tedesca. La scelta, poi, di raccontare le vicende attraverso gli occhi dei figli risulta azzeccata, anche grazie alla bravura degli attori.
Fonte: www.altrenotizie.org
Anni Felici (Italia – Francia 2013)

regia: Daniele Luchetti
sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Daniele Luchetti, Caterina Venturini
attori: Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Martina Gedeck, Samuel Garofalo, Niccolò Calvagna, Benedetta Buccellato, Pia Engleberth
fotografia: Claudio Collepiccolo
montaggio: Mirco Garrone
musiche: Franco Piersanti
produzione: Cattleya con Rai Cinema
distribuzione: 01 Distribution

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