" Anche a Roma festeggiamo l'indipendenza" di Marco Cedolin

http://4.bp.blogspot.com/-L2PwgZ6Bm2A/T_ReLMhPuWI/AAAAAAAADRg/RMCvGR5A37Y/s200/patriotic-desktop02-640.jpgPotrebbe essere una buona notizia, ma purtroppo l'oggetto delle celebrazioni è l'indipendenza degli americani e non dagli americani, come sarebbe invece auspicabile dopo 60 anni di colonialismo a 360 gradi che spazia dalle basi militari all'immaginario collettivo.
Le celebrazioni per il 4 luglio, svoltesi presso la villa dell'ambasciatore americano a Roma, con grande dispiegamento di forze dell'ordine e militari italiani e il giusto corrollario di ospiti vip equamente distribuiti fra la politica e la finanza che "contano", hanno bloccato il traffico e comportato la deviazione del percorso degli autobus, causando non pochi disagi ai cittadini di Roma Nord che già si trovano a fare i conti con la canicola....
Sarebbe senza dubbio interessante portare una riflessione nel merito di quanto il nostro paese sia pronto a genuflettersi di fronte al padrone a stelle e strisce (l'Indipendenza americana viene da sempre festeggiata nella maggior parte dei comuni che ospitano basi militari statunitensi) ogni qualvolta la cosa si renda necessaria. Così come gioverebbe comprendere in base a quali criteri di opportunità vengano mobilitati uomini e mezzi pagati con il denaro dei contribuenti, per festeggiare le indipendenze altrui, mentre in Italia si chiudono gli ospedali e si negano le medicine ai malati.
Come sempre non ci saranno risposte, nè reazioni, dal momento che gli italiani a genuflettersi hanno ormai preso gusto. Non ci resta che mettere nel freezer il tacchino per novembre e prepararci a "ringraziare" anche noi.
Fonte: Il Corrosivo di Marco Cedolin [scheda fonte]
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