Allarme scuola. Tre nuovi presidi ma quattro istituti scoperti

Le nuove nomine dei dirigenti scolastici, avvenute nei giorni scorsi, vanno a coprire soltanto tre delle sette sedi rimaste scoperte nel Lodigiano. Anzi due, visto che per Antonio Posata, dal prossimo settembre responsabile delle strutture dell’istituto tecnico Pandini di Sant’Angelo e del Piazza di Lodi, si tratta solo di un trasferimento interno alla provincia.

 

Posata lascia di fatto “libera” la poltrona dell’istituto comprensivo di Tavazzano, che con ogni probabilità gli sarà assegnato in reggenza. I due nuovi arrivi riguardano Laura Fiorini (che comunque continuerà a dirigere anche l’istituto comprensivo di Dresano) alla media Don Milani di Lodi (comprendente anche la sezione di San Martino in Strada) ed Eugenio Merli a Mulazzano, l’anno scorso sotto la reggenza di Zelo Buon Persico. Per Merli, già dirigente al terzo circolo di Lodi-Arcobaleno e San Colombano, si tratta di un ritorno “a casa” dopo le esperienze a Mantova e Caravaggio.

 

Sono stati confermati Anna Maria Ferrari, Rosaria Prudente, Massimo Iovacchini e Iole De Marco ai quattro circoli di Lodi città; Giusy Moroni e Luisa Durì alle medie Cazzulani e Ada Negri; Corrado Sancilio al Bassi, Virginia Vitale all’Einaudi, Salvatore Pignanelli al Maffeo Vegio, Luciana Tonarelli all’Itis Volta, Abele Bianchi a Gandini-Verri. Poi a Casalpusterlengo Cristiano Grassi alle materne ed elementari, Pierino Cattaneo alle medie, Maria Teresa Cigolini all’Itis Cesaris; a Codogno Antonio Albanese al circolo didattico, Maria Rapelli alle medie Ognissanti, Ornella Cassè al liceo Novello, Ottorino Buttarelli all’Itas Tosi, Celestino Cremonesi al puzzle Calamadrei e Ambrosoli con Villa Igea di Lodi. Poi Maria Grazia De Carolis a Lodi Vecchio, Carmela Tedesi a Somaglia, Rosella Zucchetti a Zelo Buon Persico, Tiziana Rainò a Castiglione d’Adda, Teresa Negri a Livraga, Tiziana Iecco a Maleo.

 

Critica la situazione di Sant’Angelo Lodigiano, dove rimangono scoperte sia le due sedi di scuola elementare Morzenti e Collodi, sia le medie Cabrini. Alla Morzenti era approdato negli ultimi anni Stefano Taravella, che in seguito aveva riconquistato il posto - che gli era stato tolto - ai vertici dell’Ufficio scolastico provinciale, prima di aver ottenuto il pensionamento e di potersi dedicare ora a tempo pieno all’incarico di vicepresidente nazionale dell’Unicef.

 

Alle medie non sarà facile sostituire un dirigente tanto apprezzato come Luigi Montanari, in pensione dal mese scorso. Stessa situazione problematica a Borghetto Lodigiano, dove l’ufficio della dirigenza é rimasto vuoto con la prematura scomparsa, nello scorso mese di giugno, dell’indimenticato Piero Marazzina, attualmente sostituito dalla vicaria Graziella Codecà. Le sedi rimaste vacanti potrebbero essere coperte in base all’eventuale rimpasto a livello regionale previsto per agosto. Oppure saranno assegnate in “reggenza” a dirigenti già titolari di sedi nel territorio. Anche parecchi docenti sono ancora in attesa di conoscere il proprio futuro in vista del nuovo anno scolastico: non si tratta solo dei precari, ma anche di insegnanti di ruolo che hanno fatto richiesta di assegnazione provvisoria in sedi diverse da quelle in cui sono tuttora titolari. Quest’anno é slittata la presentazione delle domande (oggi ultimo giorno) e quindi verranno anche ritardate le decisioni sulle destinazioni.

( Fonte: ilgiorno.it )

Autore: Gaetano Ecobi

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