Alcuni consigli per l'autogestione della salute

http://www.macrolibrarsi.org/proxy/cop/come-impedire-medico.gifEsami e analisi sono sicuri?

Per lo meno i due terzi di tutti gli esami e i test richiesti dai medici degli ospedali e dai medici di famiglia non sono necessari.

Un sondaggio ha dimostrato che le analisi del sangue e delle urine di routine aiutano i medici a formulare una diagnosi soltanto nell'1 per cento dei casi.

Un altro sondaggio ha dimostrato che quando i medici degli ospedali richiedono degli esami per individuare virus o batteri i pazienti, in gran parte, vengono mandati a casa prima che si sappiano i risultati dei test effettuati.

Esami e test inutili vengono richiesti per varie ragioni. A volte i medici li richiedono perché credono di poter evitare di essere denunciati se dimostrano di aver fatto fare molti esami ai pazienti.

I medici più giovani a volte richiedono esami di routine in modo da avere tutte le informazioni disponibili nel caso in cui si trovino a dover rispondere alle domande dei loro superiori.

Tutto questo non avrebbe molta importanza se gli esami fossero poco costosi e facili da effettuare, e se fossero sempre innocui e affidabili. Ma purtroppo molti degli inutili esami che vengono richiesti dai medici sono complessi e costosi.

Peggio ancora, molti degli esami effettuati fanno sì che i pazienti vengano sottoposti a trattamenti sbagliati o a troppi trattamenti e, purtroppo, non sono sempre così affidabili come spesso pensano molti medici e pazienti.

Gran parte degli esami di laboratorio sono accurati soltanto al 95 per cento, anche quando tutte le attrezzature del laboratorio funzionano alla perfezione, un'eventualità che di solito si verifica una volta alla settimana. Perciò se, per esempio, vengono fatti venti esami di laboratorio per un paziente è probabile che gli esami mostrino almeno un valore anormale anche se il paziente è perfettamente sano.

Uno studio recente ha dimostrato che su 93 bambini a cui erano state diagnosticate malattie cardiache, e che avevano vissuto come “malati di cuore”, soltanto 17 erano veramente malati. Gli altri bambini avevano sofferto per via delle limitazioni prescritte per le loro attività senza nessun motivo.

A tutto questo bisogna aggiungere il fatto che molti esami sono pericolosi e possono addirittura uccidere.

Non riponete troppa fiducia negli esami e nelle analisi, e non permettete al vostro medico di prescriverne troppi dato che non sono così necessari utili o affidabili come molti pensano.

 

Che effetti avrà quel farmaco su di voi?

Ogni volta che il vostro medico vi prescrive qualcosa sta conducendo un esperimento e non sa esattamente cosa succederà quando assumerete il farmaco in questione.

Una delle ragioni è che né le case farmaceutiche né i medici si prendono mai la briga di testare i farmaci come si deve prima di renderli disponibili sul mercato. In un editoriale pubblicato su un'importante rivista internazionale del settore un commentatore ha ammesso che “soltanto circa il 15 per cento dei trattamenti medici è supportato da solide prove scientifiche”. Sì, avete letto bene, “soltanto circa il 15 per cento dei trattamenti medici è supportato da solide prove scientifiche”.

Un altro problema è che siamo tutti diversi. Quando prendete una pastiglia potrebbe causarvi diarrea. Se il vostro migliore amico prende lo stesso farmaco potrebbe fargli l'effetto contrario. Se vostro zio prende lo stesso farmaco potrebbe causargli un'eruzione cutanea. La pastiglia in questione potrebbe avere l'effetto per cui è stata studiata su una, due, tre persone o addirittura su nessuna.

Il vostro medico sta provando un nuovo farmaco su di voi!

Ogni settimana migliaia di pazienti vengono usati, spesso inconsapevolmente, per esperimenti in campo medico. I medici di base e quelli degli ospedali ottengono enormi vantaggi economici testando nuovi farmaci per le case farmaceutiche, ma spesso la salute dei pazienti viene messa a rischio senza motivo.

Siate sospettosi se il vostro medico vi fa un sacco di moine, se è insolitamente gentile con voi, o se vuole che torniate da lui a intervalli regolari. Se, invece di darvi una ricetta, il vostro medico vi dà un flacone di pastiglie senza farvele pagare, allora potrebbe trattarsi di un nuovo farmaco e voi potreste fare da cavia per testarlo. State attenti se il vostro medico vi fa tante domande che non sembrano del tutto rilevanti. Se il vostro medico sta conducendo un test per una casa farmaceutica quasi certamente vi farà molte domande sugli effetti collaterali del farmaco, cosa che non farebbe normalmente. State attenti se il vostro medico vuole che facciate degli esami del sangue, o altri esami, senza spiegarvi a cosa servono. Le case farmaceutiche che pagano per far testare i farmaci potrebbero richiedere che vengano fatti degli esami.

Se il vostro medico ammette di voler provare un nuovo farmaco su di voi assicuratevi che non esista cura alternativa. I nuovi farmaci dovrebbero essere testati soltanto su pazienti per i quali non esistono alternative efficaci e sicure.

Perché dovreste mettere a rischio la vostra salute, e la vostra vita, a favore del conto in banca del vostro medico e dei profitti delle case farmaceutiche?

 

Qualche domanda da fare al medico prima di assumere i farmaci che prescrive

Potrete migliorare ulteriormente l'efficacia di un farmaco, nonché minimizzare il rischio di eventuali problemi, se sapete ciò che dovete aspettarvi durante il trattamento. Non siate timidi. Avete diritto di sapere cosa state per prendere e perché. Ecco un po' di domande che dovreste fare al vostro medico:

 

A cosa serve questo farmaco?

Per quanto tempo devo prenderlo? Devo prendere tutta la confezione o devo smettere quando scompaiono i sintomi?

Cosa devo fare se dimentico di prenderlo?

A quali effetti collaterali devo fare attenzione? Questo farmaco mi darà sonnolenza?

Dovrò prenderne ancora quando saranno passati i sintomi? Dovrò tornare per un'altra visita?

C'è qualcosa che dovrei evitare di mangiare? Dovrei evitare di bere alcolici?

Quanto ci vorrà perché il farmaco faccia effetto, e come faccio a capire se funziona?

( Fonte:Alcuni consigli per l'autogestione della salute

da Valerio Pignatta per Consapevole- Estratto da Come impedire al vostro medico di nuocervi. Guida del paziente consapevole di Vernon Coleman, edito da Macro Edizioni, Cesena, 2006, p. 47, p. 49, p. 51 e p. 79).

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog