Alcune grandi menzogne della scienza ( Seconda parte)

La medicina è la salute della menzogna

A tutti è capitato di ascoltare un medico, magari alla radio, dichiarare che l’aspettativa di vita è aumentata grazie alla medicina moderna. Nulla di più lontano dalla verità.

 

L’aspettativa di vita è aumentata nei paesi del Primo Mondo, grazie ad una mancanza storica di guerre civili e territoriali, cibi migliori e più accessibili, meno lavoro e infortuni sul lavoro, migliori condizioni di lavoro e di vita generale. L’indicatore più importante dello stato di salute di un paese è quello economico, a prescindere dall’accesso alla tecnologia medica e farmaceutica.

 

La medicina non ha allungato l’aspettativa di vita. Al contrario: essa ha in realtà avuto un impatto negativo sulla salute dell’uomo. Gli errori medici (senza contare i decessi attribuiti erroneamente a ‘trattamenti’ gestiti in maniera corretta) sono la terza causa di morte negli Stati Uniti, dopo le malattie cardiache e il cancro, e vi è un ampio divario tra questa stima conservativa del numero di morti causati da errori medici e la quarta principale causa di morte [2]. Dato che la medicina può fare ben poco per le patologie cardiache e il cancro, e dal momento che ha solo un effetto statistico positivo limitato nel settore degli interventi post-traumatici, possiamo concludere che la salute pubblica potrebbe migliorare se tutti i medici semplicemente sparissero. Basti pensare a tutte le perdite di tempo e lo stress che le persone malate risparmierebbero…

 

Uno dei luoghi più pericolosi per la società è l’ospedale. Negli errori medici rientrano le diagnosi e le prescrizioni sbagliate, le prescrizioni di farmaci che non dovrebbero essere combinati, interventi chirurgici inutili, superflui o trattamenti mal gestiti a base di chemioterapia, radioterapia e chirurgia correttiva.

 

In questa menzogna rientra anche l’idea che i medici riescano sempre a capire il funzionamento del corpo umano. E’ proprio questa falsa convinzione che ci porta a riporre la nostra fiducia nei medici, favorendo così i profitti delle grandi case farmaceutiche.

 

La prima cosa che i volontari di Medici Senza Frontiere (MSF) dovrebbero fare nelle zone colpite dai disastri è dimenticare la loro ‘formazione medica’ e darsi da fare per soddisfare i bisogni primari della popolazione, come acqua, cibo, riparo, e le misure necessarie alla prevenzione delle epidemie, e non somministrando vaccini, intervenendo chiururgicamente o somministrando farmaci…La salute pubblica deriva principalmente dalla sicurezza, stabilità e giustizia sociale, dal benessere economico, piuttosto che da risonanze magnetiche (MRI) e medicine.

 

Questi cialtroni applicano sistematicamente “trattamenti consigliati” mai testati e prescrivono pericolosi medicinali per ogni tipo di disturbo: pressione alta, stile di vita sedentario, cattiva alimentazione, apatia a scuola, ansia nei luoghi pubblici, disfunzioni erettili post-adolescenziali, disturbi del sonno, e tutti gli effetti collaterali causati proprio da questi farmaci.

 

Seguendo una incredibilmente perversa – seppur professionale – logica, i medici preferiscono somministrare farmaci per rimuovere i sintomi che sono indicatori di rischio, piuttosto che affrontare le vere cause delle patologie, ottenendo come unico risultato quello di aggredire ulteriormente l’organismo.

 

E’ assurdo ciò che oggi la medicina rappresenta per noi: essa è solo uno strumento per instupidirci (ovvero mantenerci ignoranti del funzionamento del nostro corpo) e renderci artificialmente dipendenti dalle gerarchie di potere. Le persone economicamente svantaggiate non muoiono per scarsità di cibo, ma per le precarie condizioni di vita e le sofferenze derivanti dalla loro povertà. I medici confesserebbero mai alla radio questa evidente verità?

 

Menzogne della scienza sull’ambiente

Lo sfruttamento estrattivo delle risorse, l’espropriazione delle terre e la creazione e la diffusione di schiavitù salariale sono devastanti per le popolazioni indigene e per l’ambiente su scala globale. E’ quindi fondamentale nascondere questi crimini sotto un velo di analisi di esperti e di vaghe politiche di sviluppo. Una prestigiosa classe di intellettuali, composta da studiosi dell’ambiente e consulenti, è utilie proprio questo scopo.

 

Gli esperti ambientali, più o meno consapevolmente, lavorano fianco a fianco con i truffatori della finanza, media mainstream, politici e burocrati nazionali e internazionali per mascherare i problemi reali e creare nuove opportunità di profitto per esclusive élite potere. Ecco alcuni casi particolari.

 

Freon e Ozono

Conoscete qualcuno che è stato ucciso dal buco dell’ozono?

Il Protocollo di Montreal del 1987 che vieta i clorofluorocarburi (CFC) è considerato un caso emblematico in cui la scienza e la governance globale raggiunsero un accordo per il bene della Terra e i suoi abitanti.

 

Ma quante volte questo accade per davvero?

Proprio in concomitanza con la scadenza del brevetto Du Pont per la produzione di freon (TM), il refrigerante più utilizzato del mondo, i media principali iniziarono a raccogliere osservazioni scientifiche altrimenti arcane e ipotesi circa la concentrazione di ozono negli strati alti dell’atmosfera al di sopra dei poli.

 

Questo ha portato ad una mobilitazione internazionale per criminalizzare i CFC, mentre DuPont sviluppava e brevettava un refrigerante sostitutivo che fu prontamente certificato per l’uso.

Nel 1995 fu assegnato un premio Nobel per la chimica a seguito di un esperimento di laboratorio che provava l’influenza dei CFC sulla riduzione del buco dell’ozono nell’atmosfera. Nel 2007 è stato dimostrato che questo esperimento era gravemente viziato da una sovrastima del tasso di riduzione pari ad un ordine di grandezza invalidando quindi il modello.[3] Senza considerare che qualsiasi esperimento di laboratorio non tiene in considerazione le particolari condizioni che si creano realmente nelle zone più alte dell’atmosfera. Possiamo dunque affermare che i meccanismi di assegnazione del Nobel sono influenzati dai mezzi di comunicazione e dai particolari interessi delle lobby?

 

Ma c’è di più. Si scopre che il nuovo refrigerante non è, come si temeva, inerte, caratteristica che invece il freon possedeva. Esso quindi corrode i componenti del ciclo frigorifero ad un ritmo molto più veloce di quanto non facesse il gas vietato. Frigoriferi e congelatori che un tempo duravano per sempre, ora diventano inutilizzabili dopo circa otto anni, riempiendo ad un ritmo vertiginoso le discariche di tutta l’America del nord; questo è avvenuto anche grazie al sostegno della propaganda verde per il risparmio energetico con il frigo chiuso (in condizioni di non utilizzo).

 

Inoltre, non abbiamo perso tempo a rinunciare al sole per paura che i raggi UV possano provocare il cancro, restando così dipendenti da soluzioni mediche come le creme solari, un mercato creato di recente. I ricercatori chimici più brillanti sono infatti già al lavoro per scoprire la molecola che sarà in grado di bloccare il sole e che sarà presto brevettata da Big Pharma. Non appena questo accadrà, già prevedo un forte aumento di interviste ad esperti che metteranno in guardia sul rischio di cancro alla pelle… ( 2- Segue)

 

Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=19653
8.06.2010
Versione italiana:
Fonte: http://marcomessina.wordpress.com/
Link: http://marcomessina.wordpress.com/2010/07/22/alcune-grandi-menzogne-della-scienza-3/
Traduzione a cura di MARCO MESSINA

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